Borse di Studio “Carlo Mazzone Global Teacher Prize”

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benjaminIl 25 ottobre scorso, nell’aula magna dell’ITIS Bosco Lucarelli, si è tenuta la cerimonia relativa all’attribuzione delle borse di studio “Carlo Mazzone Global Teacher Prize”. La partecipazione al “Global” ha visto Carlo Mazzone, docente di Informatica presso l’Istituto Tecnico Industriale, tra i grandi protagonisti, a livello mondiale; la scuola sannita, e non solo, ha seguito col fiato sospeso le varie fasi che hanno portato il progetto, elaborato dal docente e dai suoi alunni, ad essere scelto tra i primi cinquanta e poi tra i primi dieci del prestigioso “Nobel dei Docenti” vinto dall’indiano Ranjitshin Disale che ha voluto ripartire il premio, un milione di dollari, con gli altri nove professori finalisti, per cui a Carlo sono spettati 55.000 mila dollari. 

Youth 4Climate – driving ambition

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benjaminMilano sta ospitando il raduno di 400 giovani provenienti da ogni parte del mondo per discutere del Climate Change e  porre all’attenzione dei ministri  le loro richieste, alla presenza del presidente Draghi e del capo dello Stato Mattarellaal Pre-Cop 26 che precede la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite di Novembre che si terrĂ  a Glasgow. E’ stato presente Alok Sharma,il presidente del  Cop 26, che si è detto vicino ai giovani perchĂ© la loro voce è la piĂą importante di tutti … mi vergogno di come la mia generazione abbia portato ad essere questo mondo. Ma oggi possiamo redimerci e iniziare azioni concrete per mantenere gli accordi di Parigi e proteggere il pianeta e le persone dal surriscaldamento totale.

Il ritrovato senso della festa

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benjaminOggi 15 Settembre 2021: Ceppaloni festeggia la Madonna dell’Addolorata. Una volta era una festa grandiosa sia religiosa che civile; era la festa per la quale molti paesani residenti ritornavano al paese e animavano i vichi, le piazze che a partire dagli anni Cinquanta, erano andati sempre più svuotandosi. Era la festa che, insieme con quella dei santi Cosmo e Damiano di Terranova, concludeva il ciclo delle festività estive. Nel tempo, però, per faide, incomprensioni, invidie, gelosie, che sono caratteristiche peculiari dell’animo umano, la festa ha perso la sua grandezza fino, negli ultimi anni, a scomparire definitivamente. Un gruppo di giovani, in maniera autonoma, ha deciso di riprendere la tradizione per cui la piazza centrale e il vico che porta alla parrocchia di S. Nicola, ritorna ad essere illuminata dalle lucine delle luminarie. Il senso della festa è ritornato, grazie a loro che hanno voluto riprendere una delle tradizioni più care e antiche del paese con una partecipazione che potrebbe essere foriera di sviluppi positivi per l’intera vita della comunità. Sono essi che rappresentano il futuro della società e che intelligentemente, come hanno mostrato già nell’organizzare la festa “dimezzata”, chiedono “lumi” a chi ha già vissuto precedenti stagioni.

… per vivere liberi fino alla fine …

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benjaminCosì si legge sui banchetti approntati nelle piazze italiane per la raccolta delle firme, iniziata il 17 giugno e promossa dall’Associazione ”Luca Coscioni”, per il referendum, abrogazione parziale dell’art. 579 del Codice Penale (omicidio del consenziente), che renda non punibile l’eutanasia che, nel nostro ordinamento, lo è nella sua forma attiva (somministrazione di farmaci, da parte di un medico, che provoca la morte del richiedente), mentre la sospensione delle cure, intesa come eutanasia passiva (il medico si astiene da ulteriori interventi o non somministra cure dirette a tenere in vita l’ammalato), è giĂ  possibile per l’art.321 della Costituzione e della legge 219/20172. Ad oggi le firme raccolte, a livello nazionale, sono giĂ  750.000 per cui giĂ  si è raggiunto il quorum necessario, ma, va da sĂ©, che piĂą sono le firme, maggiore pressione si fa sul Parlamento che giĂ  avrebbe dovuto affrontare la questione dopo che la Corte Costituzionale con una sentenza storica, 242/19, aveva ritenuto non punibile, per l’art. 580 (istigazione e aiuto al suicidio) del c. p. e a certe condizioni … chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio.

Un Memoriale del 1914

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benjaminAffido alla pagina di Ceppaloni.info l’eventuale possibilitĂ  che qualcuno, nel leggere queste poche note possa riconoscervi qualche “antico” familiare. Un memoriale di oltre cento anni scritto con una calligrafia chiara che si è mantenuta inalterata nei … secoli.

La storia inizia nel secondo decennio del Novecento, quando i genitori di Ugo, il 16 ottobre del 1913, decisero di ricoverare il figlio, ancora non compiva 19 anni, presso l’ospedale S. Martino di Genova, dove erano residenti, per accelerare la guarigione e alleviare i dolori di un morbo che aveva invaso il suo organismo e che non gli concedeva tregua. E’ difficile passare giorni, settimane , mesi in un ospedale dove la tua vita trascorre tra una febbre quotidiana altalenante e spesso molto alta, uno stato di spossatezza e la noia del non sapere cosa fare per ingannare il tempo e per distogliere il pensiero dal male che giorno dopo giorno ti rende sempre più difficile vivere. Dopo alcuni mesi di permanenza all’ospedale, Ugo pensò di scrivere un diario per raccontare le sue giornate all’interno del nosocomio. Per cui, anche se l’idea di annotare le diverse fasi della sua infermità e i piccoli avvenimenti del giorno, gli era nata sin dal primo momento del ricovero, iniziò a scrivere, 12 maggio 1914, su di un vecchio diario del 1912, la cronaca del suo tempo che passava tra grandi sofferenze e la speranza di guarigione che nutriva insieme con la famiglia alla quale …questo mio lavoretto servirà come mio ricordo ai miei cari genitori il giorno, speriamo lontano, che Dio mi reclamerà.

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