Maratona Alzheimer

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benjaminAlzheimer! Solo a sentirla, questa parola, incute timore e tremore! Una malattia neurodegenerativa progressiva scoperta circa 120 anni fa che colpisce, soprattutto i vecchi, anche se l’età tende ad abbassarsi (a volte già a 40 anni). Si ricorda il caso, anni 60, dell’attrice Rita Hayworth (l’indimenticabile protagonista del film “Gilda”), che, a poco più di 40 anni, manifestò i primi sintomi della malattia che non le permisero più di recitare perché dimenticava le battute.

Tra i malati illustri troviamo il filosofo Emmanuel Kant, il presidente americano Ronald Reagan, la lady di ferro Margareth Thatcher, Maurice Ravel, compositore del famoso Bolero e tanti altri ancora.

Chi ne è colpito dimentica, tra l’altro, gli oggetti e non è in grado di ritrovarli, ha poca capacità di giudizio, difficoltà nel parlare e nello scrivere, non riesce a trovare più le parole per continuare un discorso, oltre alla perdita dell’autonomia che porta poco alla volta ,a interrompere le relazioni con gli altri e ad isolarsi. Il malato perde la propria identità, non riconosce più quella degli altri: vi è il declino totale della memoria, del pensare, del ragionamento e del corpo, per cui finirà col dipendere totalmente dagli altri che, normalmente, sono i propri familiari.

I misteri del castello di Ceppaloni

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benjaminCertamente le origini del Castello di Ceppaloni affondano in un lontano passato risalente, all’incirca, all’ XI secolo[1].

Sorto, forse, come fortilizio, fu distrutto per ben due volte, tra il 1100 e il 1200 e successivamente, 1634, fortemente rovinato, fu ricostruito completamente da Fabio Maria della Leonessa, e, forse è la struttura che è arrivata fino a noi.

Esso occupava un posto centrale nella geografia di quel tempo perchĂ© rappresentava un punto strategico importante in quanto segnava il confine tra il Regno delle due Sicilie e l’enclave pontificia della cittĂ  d Benevento, di cui facevano parte il Comune di S. Leucio del Sannio, confinante, con Ceppaloni e quello di S. Angelo a Cupolo.  

Dall’alto della collina dominava l’intera valle del Sabato e poteva controllare … l’antiqua via maiore … che collegava Benevento con Salerno; fu sede di famiglie importanti, ospitò anche il Papa Onorio II che da Benevento faceva ritorno a Roma.

Il Comune di Ceppaloni dal 1946 al XXI secolo

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benjaminIl giorno 11 giugno, alle 17, 30, sarĂ  presentato il libro “Il Comune di Ceppaloni dalla Repubblica agli inizi del XXI secolo”. Con questo lavoro, si conclude la trilogia dedicata, dal sottoscritto, alla storia del Comune a partire dagli inizi dell’Ottocento. I due precedenti libri avevano preso in esame la storia del Comune nel Regno delle due Sicilie e, successivamente nel Regno d’Italia, sino al referendum del 2 giugno 1946, quando, l’esito della votazione referendaria, determinò la sconfitta della Monarchia e il nascere della Repubblica italiana. In veritĂ  Ceppaloni, come la maggioranza dei paesi e delle cittĂ  del Sud Italia, contribuì alla vittoria della Repubblica con appena i 20% dei voti, in quanto, l’80%votò per la Monarchia.

 

Oggi è la festa della mamma…

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benjaminOggi è la festa della mamma…

e la mia sono venticinque anni che è andata via, ma non per questo l’ho dimenticata. D’altra parte come si fa a scordarsi di chi ti ha dato la vita e t’ha voluto sempre bene e sempre è stata al tuo fianco. La mamma è chi ti vuole bene … a prescindere â€¦ direbbe Totò. Oggi è la festa della mamma e i Whatsapp sono pieni di immagini  e di frasi per gli auguri alla mamma, ma, essendo sempre poco propenso a servirmi di frasi fatte, voglio fare gli auguri a mia madre, morta il 7 luglio del 1997, con parole mie così come si sono presentate alla mia mente.

L’Ucraina: agnello sacrificale?

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benjaminAlcuni decenni fa, lo storico Francis Fukuyama  riteneva che la storia, conclusosi il processo di evoluzione della societĂ , stava per avvicinarsi alla sua fine. Chiaramente non era altro che un’illusione perchĂ© essa non era e non è ancora destinata a morireoggi, però, si può affermare, senza ombra di dubbio, che la storia è cambiata. E si può stabilire il giorno e l’ora in cui essa ha rotto gli argini rispetto al passato: 24 febbraio 2022, ore 4.00, invasione dell’Ucraina da parte della Russia che rappresenta la liea di demarcazione tra il prima e il dopo, perchĂ© molti processi globali hanno subito una forte frenata e il rischio sarĂ  di ritrovarci in un mondo bipolare che pensavamo finito per sempre.

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