Commento sul pensionamento del Dott. Claudio Calicchio, medico di base a Ceppaloni

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1 Vote)

avvocato... di Carmine Tranfa

 

Bene ha fatto il gestore del sito “Ceppaloni.info”, Elio Fiorillo, a pubblicare l’articolo dell’11 settembre 2021 di “Ottopagine.it” riguardante il pensionamento del Dr. Claudio Calicchio

Gli auguro di godersi la pensione nella gioia che si è conquistata sul â€śCAMPO DI BATTAGLIA”.

Ma a noi â€śPAZIENTI”, per oltre 40 anni, questa notizia ha destato stupore e preoccupazione. Stupore perchĂ© lo vediamo di aspetto giovanile, attivo, pronto a fornire qualsiasi tipo di informazione, anche al di fuori dell’orario di studio. Preoccupazione perchĂ©, allo stato (12 settembre 2021) non sappiamo chi sarĂ  il nuovo medico di base. Certo non sarĂ  facile trovare un professionista all’altezza non solo della sua competenza e capacitĂ  professionalema soprattutto della sua grande umanitĂ . Il Dott. Calicchio Claudio ha la “memoria storica” del nostro stato di salute. Egli è stato, per migliaia di “pazienti”, un costante punto di riferimento, di baluardo e rifugio nei momenti di sfiducia e sconforto. Si è rivelato sempre sicuro nelle diagnosi e nella cura: anche per questo incute serenitĂ  e rasserena gli animi…. “di fronte ai problemi di salute non si scherza”. Sono essenziali la competenza e lo studio approfondito del problema. Sono sicuro che continuerĂ  gli studi di medicina, materia che ama tantissimo, la quale richiede un aggiornamento continuo e costante. 

In medio stat virtus. Elogio dell’equilibrio, evitando gli estremi

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2 Votes)

avvocato

di Carmine Tranfa

Anche se questa famosa espressione fu coniata dai filosofi scolastici medioevali, giĂ  Aristotele, scienziato greco vissuto dal 384 al 322 avanti Cristo, affermò: “il mezzo è la cosa migliore”. Ovidio, principale esponente della letteratura latina e della poesia elegiaca, nelle “metamorfosi”, coniò la frase “medio tantissimus ibis” (seguendo la via di mezzo, camminerai sicurissimo). Orazio, poeta dell’antica Roma, nelle “satire”, scrisse: “est modus in rebus” (c’è una misura nelle cose). Questi grandi pensatori del passato ci hanno insegnato che dobbiamo liberarci della “schiavitĂą del superfluo” e accontentarci di ciò che ci “passa il convento” ossia di adattarci ad ogni situazione, non avendo altre possibilitĂ . Il grande avvocato romano Cicerone affermò: “quasi in tutto la via di mezzo è la migliore”. 

Riflessioni sulla definizione dei valori venali delle aree fabbricabili ai fini IMU

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2 Votes)

avvocatodi Carmine Tranfa

La Giunta Comunale di Ceppaloni, con la delibera n. 39 del 16 giugno 2021, ha ritenuto di procedere all’aggiornamento dei valori di mercato delle aree fabbricabili. Dalla lettura della stessa emergono delle gustose amenitĂ  (delizie), le quali dimostrano come la realtĂ  percepita dal “Palazzo” sia molto lontana da quella effettiva. Per suffragare quest’affermazione è sufficiente analizzare la tabella relativa ai valori delle aree fabbricabili ai fini IMU. La Giunta cita il Regolamento approvato con la delibera del Consiglio Comunale n. 16/2020. Lo stesso, all’art. 15, dispone che “la base imponibile dell’area fabbricabile è determinata dal valore venale in comune commercio, risultante da atti pubblici (notarili) o da perizie giudiziarie riferibili a zone omogenee”. 

A proposito... dei manifesti anonimi "intestati: Comune di Ceppaloni"

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2 Votes)

avvocatodi… Carmine Tranfa

La notizia è ghiotta ed ha destato molto scalpore tra la cittadinanza: sembra un libro di Agatha Christie. Il “giallo” della scrittrice piĂą famoso è quello in cui è stato commesso un delitto: vi sono piĂą persone sospettate, ma il vero colpevole viene svelato solo alla fine del romanzo. 

Il manifesto, con l’intestazione “Comune di Ceppaloni”, PRIVO DI FIRMA, ha lasciato esterrefatti i residenti. Mai, nella storia locale, si era verificato un fatto del genere.

Il testo scritto equivale ad un provvedimento amministrativo. Difatti le leggi n. 241/1990 e 212/2000 (STATUTO DEL CONTRIBUENTE), prescrivono che l’attivitĂ  della Pubblica Amministrazione) sia TRASPARENTE E RISPETTOSA DEI DESTINATARI.

Gli incassi derivanti dalle prestazioni professionali della prostituzione sono tassabili

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

avvocatodi Carmine Tranfa

Secondo la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, in Italia sono 9 milioni i clienti delle prostitute, stimate in circa 70.000, di cui più della metà straniere, con un giro di affari annuale di oltre 5 miliardi di euro (fonte: starting finance dell’8/3/2019 di Francesco Rossi).

Di conseguenza esistono numerose proposte di legge, le quali prevedono di creare zone dedicate alla professione e la possibilità di esercitarla in casa, con rigorosi controlli sanitari. Ciò, ovviamente, favorirebbe anche gli accertamenti degli Uffici Fiscali (fonte: la Repubblica del 18/7/2015 a firma di Filippo Santelli).

Sei qui: Home La Rubrica dell'Avvocato
Find us on Facebook
Follow Us