I ceppalonesi attraverso il voto hanno revocato il consenso al Sindaco De Blasio

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avvocato… di Carmine Tranfa
Sicuramente i concittadini ricordano il risultato eclatante conseguito, nell’anno 2018, dalla lista “Uniti per Ceppaloni”, capeggiata dall’attuale primo cittadino.
La stessa totalizzò 1751 voti, mentre a “Cittadinanza Attiva” (lista avversaria), furono attribuite 571 preferenze, con una differenza in meno, per la lista di opposizione, di 1180 voti. Alla chiusura della campagna elettorale del 2018, nella frazione Beltiglio, i coniugi Mastella dichiararono che loro due erano i garanti e gli sponsor della lista capeggiata dal Dott. De Blasio. Questa comunanza di idee e di obiettivi è stata confermata il 23/09/2022 (alla vigilia delle elezioni politiche), allorché, in un pubblico comizio, l’On.le Clemente Mastella ha dichiarato: “Ettore, nella imminente competizione elettorale comunale del 2023 (ossia tra pochi mesi), sarò al tuo fianco. Manda Claudio Cataudo a fare il Vicesindaco in qualche altro Paese”.

Il Sindaco De Blasio presenta, al termine della legislatura, un "conto salato" ai Ceppalonesi: tre milioni di euro!

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avvocato…di Carmine Tranfa

Purtroppo per i cittadini trattasi di atti documentati emergenti da provvedimenti (con i relativi allegati) e non da dichiarazioni “interessate” di oppositori. L’Amministrazione Comunale, nella recente seduta del 20 giugno 2022, ha finalmente preso atto “della difficile situazione finanziaria in cui versa il Comune” (bacchettato, ripetute volte, dalla Corte dei Conti). Nella delibera si legge: “l’Ente Locale NON è in grado di fronteggiare lo squilibrio finanziario accumulato a causa di comportamenti difformi da una sana gestione finanziaria”. Di conseguenza si determina di approvare una Piano di rientro dal disavanzo di circa 3 (TRE) milioni di euro (massa passiva inizialmente stimata). C’è ancora da vedere quella finale!! Di fatto, il Consigliere di opposizione Elio Fiorillo, ha rilevato: 

  1. il debito viene ripianato con un aumento di circa il 60 per cento di tutte le entrate tributarie.

  2. Mensa e trasporto scolastico “incideranno” al 100% sugli utenti. Il che significa che i suddetti costi graveranno interamente sui cittadini (compreso i piĂą bisognosi). 

Perché il sindaco di Ceppaloni non ha partecipato allAvviso pubblico a favore dei centri storici dei piccoli comuni?

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avvocatodi Carmine Tranfa

Il Ministro della Cultura, in data 20 dicembre 2021, ha pubblicato l’avviso pubblico riguardante “i progetti di rigenerazione culturale e sociale di piccoli Borghi Storici”. 

La dotazione finanziaria è pari a 380 milioni di euro ed è finalizzata alla realizzazione di progetti in almeno 229 mini borghi storici, identificabili e riconoscibili. Di conseguenza nessun onere è a carico dei ComuniIl progetto doveva essere improntato “sulla valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei minuscoli centri urbani, con l’obiettivo del rilancio occupazionale e contrasto allo spopolamento”. 

Perché i 'paradisi fiscali' sono così ambiti?

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avvocato

… di Carmine Tranfa

Il “Sommo Poeta” Alighieri, nel 1321, intitolò la sua opera piĂą famosa e, ancora oggi, studiata nelle Scuole, semplicemente “commedia” perchĂ© la narrazione inizia con visioni tristi e paurose (Inferno) e termina con immagini liete e rilassanti (Paradiso). L’aggettivo “DIVINA” fu aggiunto dal Boccaccio, “fan”incondizionato di Dante. Nella tradizione Cattolica-Cristiana, il PARADISO si riferisce alla vita eterna e beata dei defunti che godono nel guardare il volto di Dio. Di conseguenza, per i credenti, il massimo della felicitĂ  è il raggiungimento del Paradiso. PiĂą prosaicamente ovvero praticamente, molti comuni mortali aspirano, invece, al â€śparadiso fiscale e terrestre” ossia a pagare le tasse che garantiscono un prelievo basso o nullo in termini di imposta sui redditi o “capital gain” (quando si vende un’azione a prezzo superiore a quella di acquisto) ovvero il guadagno derivante dagli investimenti finanziari. 

La Corte dei Conti della Campania "bacchetta" il Comune di Ceppaloni: il fallimento è ormai nei fatti

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avvocato...di Carmine Tranfa

Il 14 novembre 2021, sul sito “ceppaloni.info”, gestito da Elio Fiorillo, ho scritto un articolo dal titolo: â€śi debiti del Comune di Ceppaloni superano, ormai, i 4 (quattro) milioni di euro ….. e tutto tace”!! La sintesi dell’elaborato è stata: “nell’interesse della cittadinanza, a questo punto, è conveniente che l’Amministrazione dichiari il DISSESTO FINANZIARIO ossia il FALLIMENTO”In tal modo ci sarĂ  un risparmio di almeno 2,8 milioni di euro (i creditori si dovranno accontentare del 30 o al massimo 40 per cento di quanto loro dovuto). Nel contempo le procedure esecutive (pignoramenti, ecc.), vengono sospese per leggeNessun risvolto negativo per i residenti (le imposte giĂ  sono applicate al massimo consentito), nĂ© per i dipendenti Comunali. In caso di dichiarazione di fallimento, l’unico lato negativo è costituito dal fatto che non sono consentite spese di investimento, richieste di mutuo (prestiti), eccetera, ovvero quelle non strettamente necessarie. Sono ammesse solo le “spese correnti” ossia quelle obbligatorie ed indispensabili per gestire l’organizzazione complessiva ed il funzionamento dell’Ente (struttura e persone). 

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