Il Comune di Ceppaloni nella seconda metĂ del Settecento (1^)
- Dettagli
- Creato Giovedì, 14 Settembre 2017 09:41
- Visite: 3414
Ogni anno i mass media ci raccontano di come la ricchezza nel mondo sia sempre più concentrata in poche mani e di come la povertà sia in continuo aumento . Colpa della globalizzazione che ha prodotto un rapporto inversamente proporzionale tra chi ha e tra chi non ha.? Davvero è un fenomeno del nostro tempo? Per quanto è dato sapere i ricchi, sempre pochi, e i poveri, sempre tanti , sono sempre esistiti: Carlo Marx, mandato alle ortiche, forse, troppo presto, aveva affermato, nell’Ottocento, che il Capitale tende a concentrarsi sempre di più nelle mani dei pochi … e l’accumularsi della ricchezza ad uno dei poli è dunque al tempo stesso accumulazione di miseria, tormento di lavoro, schiavitù, ignoranza, brutalizzazione e degradazione mentale del polo opposto.
Troppe memorie … nessuna memoria
- Dettagli
- Creato Sabato, 02 Settembre 2017 10:48
- Visite: 2747
Il 4 Luglio scorso, il movimento 5 stelle pugliese ha presentato, alla Regione Puglia, una mozione con la quale ha chiesto di istituire la “Giornata della memoria per le vittime meridionali dell’unità d’Italia”. Mozione che, poi, è stata presentata anche in Campania, in Basilicata, in Abruzzo e in Molise. La mozione tende, perché il tempo è maturo (!), affermano i grillini, arileggere e rivalutare gli eventi verificatisi dopo del 1860 quando il Regno di Napoli fu annesso all’Italia.
La montagna… incantata
- Dettagli
- Creato Martedì, 01 Agosto 2017 09:19
- Visite: 3187
Il 6 Luglio, al Museo nazionale Etrusco di villa Giulia a Roma, si è svolta la 71^ edizione del “Premio Strega” vinta, in maniera strepitosa, da Paolo Cognetti con l’opera Le otto montagne: 208 voti contro i 119 della seconda classificata: La più amata di Teresa Ciabatti. In entrambi i libri fondamentale è il rapporto conflittuale con la famiglia, con il padre che “lo ho pianto, narra Ciabatti, come la persona che più mi amava. Prima lo ho messo in discussione nei sogni, poi però ho perdonato. Ma il vero confronto è con la madre di cui dice: io l’ho odiata. E’ una sorta di narrazione catartica, un’autobiografia dell’autrice che con un linguaggio crudo, forte, nervoso, va alla ricerca di se stessa: mi chiamo Teresa Ciabatti, ho 44 anni, e non trovo pace … ricordo, collego, invento.
Chiesa e Convento dell’Annunziata: note in margine al convegno
- Dettagli
- Creato Venerdì, 16 Giugno 2017 11:28
- Visite: 2788
Viviamo in un mondo che pare possa fare a meno della storia, la globalizzazione sembra aver divorato il passato non lasciandone alcuna traccia. “Qui e adesso” è la vita: un eterno presente incapace di intravvedere le … antiche vestigia … che narrano chi siamo stati, chi siamo o quelli che avremmo potuto essere e, forse, che saremo.
Merito, perciò, a chi con passione ed entusiasmo cerca di recuperare dall’oblio la storia del proprio paese perché diventi un bene comune senza del quale il futuro di una comunità diventa più incerto.
L’amico Alfredo Rossi ha portato a compimento la seconda fatica(la ricerca storica comporta un lavoro lungo e difficile di studio, di organizzazione, di analisi, di interpretazione dei dati ) relativa alla storia del Comune di Ceppaloni. La prima” Ceppaloni – Storia e società di un paese del Regno di Napoli” è un grande affresco della storia del Comune a partire dalle origini alla fine del Settecento. Opera centrale per chi vuole conoscere la Storia del Comune di Ceppaloni che è analizzata in maniera rigorosa, scientifica , con una metodologia storiografica di cui è pienamente padrone.
La piattaforma Rousseau
- Dettagli
- Creato Giovedì, 08 Giugno 2017 07:41
- Visite: 2860
E’ la piattaforma informatica del “Movimento Cinque Stelle” dove vengono votate le varie proposte e decisioni del Movimento. Anche l’eventuale premier, in caso di elezioni, sarà votato dagli iscritti collegandosi alla piattaforma. Perché“ Rousseau” e non Montesquieu o altri? Perché certamente è voluto essere un riconoscimento a Jean Jacque Rousseau che Grillo e Casaleggio considerano il padre della democrazia diretta: il popolo riunito in Assemblea decide e legifera, ma ciò era possibile, specificava Rousseau, solo nella piccole Nazioni: la Svizzera ad esempio
Ma è proprio così?


La rubrica di Benjamin