My Christams

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benjaminL’epifania ogni festa e  ogni cosa  porta via. Ma, certamente, resteranno alcuni splendidi lavori musicali che sono stati realizzati e pubblicati appositamente per le feste natalizie. Sono i “mostri  sacri” della musica pop-folk   mondiale e  un tenore tra i più grandi, oggi, nel mondo. Ognuno con il proprio stile, la propria arte, la propria sensibilità  hanno voluto dare un contributo alla celebrazione di  una festa che è fortemente sentita e che maggiormente apre ad un senso di fratellanza e di solidarietà tra gli uomini. Si parla di artisti del calibro di Sting, Bob Dylan e del nostro grandissimo Andrea Bocelli. Il CD di Sting contiene quindici canzoni che sono, tranne due, perchè inedite e scritte dallo stesso Sting, una rivisitazione di antichi canti anglosassoni e Irlandesi (Gabriel’s message, un brano della tradizione inglese natalizia è del 1300),atipici carols e ninnenanne che  hanno come sfondo l’inverno .

 

Sono solo canzonette?

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benjaminAl suo funerale si radunò tanta di quella gente da formare una colonna lunga oltre nove chilometri. Vladimir Vysotskj, per tutti “Volodja”, ufficialmente un grandissimo attore di teatro(leggendarie alcune interpretazioni scespiriane),   in effetti un singolare poeta i cui versi furono censurati dal regime sovietico che mal sopportava qualsiasi forma di dissenso . Come tutti i regimi totalitari , l’U.R.S.S. temeva tutto ciò che non riusciva a controllare ,ma nonostante non fosse mai stata stampata una sola poesia né riprodotta una sola canzone, “Volodja” divenne il poeta e il cantautore più popolare del suo paese . Fu censurata anche la  notizia della sua morte, ma la voce si sparse in un baleno  e circa un milione di persone  accompagnarono , “disertando l’inizio dei giochi olimpici che nel 1980 si tennero in Russia, Vladimir Vysotskj nell’ultimo viaggio. B

Inauguriamo "La rubrica di Benjamin"

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benjaminPer i sentieri delle note musicali, delle passioni e dei ricordi.

E ‘ una perfetta sintesi di quello che  questo spazio  web vuol significare. Non avrà cadenza fissa, ma ogni qualvolta il panorama  musicale nazionale  ed internazionale  presenterà qualcosa di nuovo , sarò presente con  commenti e  riflessioni. Il viandante che percorre il sentiero non ha sempre mete fisse, per cui certamente le novità musicali avranno uno spazio preminente, senza mai dimenticare , però di volgere lo sguardo verso il passato che ,appunto, è sostanziato di ricordi e di passioni.

Beniamino Iasiello

Parlando di Premio Tenco 2009 e… di altro

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Votri_ArticoliRiceviamo e pubblichiamo

Da poco si è conclusa la trentaquattresima edizione del premio “Tenco” con la consegna, al teatro Ariston di Sanremo, delle “Targhe” e del premio ”Tenco”.Hanno vinto artisti veramente  grandi del panorama musicale italiano, anche se alcuni, forse, sono ancora sconosciuti al grande pubblico. Il premio Tenco al cantautore  è stato assegnato ad Angelique Kjdio e eccezionalmente,per quest’anno, al cantautore italiano Franco Battiato.Le targhe sono state vinte da Max Manfredi per il miglior disco dell’anno intitolato” Luna Persa”,da Enzo Avitabile per il miglior disco in dialetto con”Napoletana”,dagli Elisir per la migliore opera prima con “Pane e Cioccolato”e a Ginevra di Marco come migliore interprete per “Donna Ginevra”.

Un grande Bob Dylan

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benjamindi Beniamino Iasiello

Together trhough life: splendido titolo scelto da un artista che ha attraversato da indiscusso protagonista il mondo musicale dell’ultimo cinquantennio. Dopo il grande successo di “Modern times”,di appena due anni fa,nessuno aspettava che l’ex menestrello potesse pubblicare un nuovo lavoro, ma gli artisti sono imprevedibili e  Bob Dylan è un grandissimo artista. Forse, tutto è iniziato quando il regista Olivier Dahan gli ha chiesto di collaborare alla colonna sonora del film”My own love songs”. E’stato l’inizio per ricominciare a scrivere,prendendo a prestito uno dei versi della poesia “When I perse…” di Walt Whitman:…Insieme attraverso gli anni, l’odio, i pericoli”. Sessantotto anni e cinquanta di carriera sempre ai massimi livelli, instancabile se si tiene presente che dal 1988 è continuamente in tournè con il suo Never Ending Tour: oltre cento spettacoli all’anno.”

 

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