L’Italia divisa tra “si e no”: dal bicameralismo perfetto al monocameralismo forte?

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benjaminCi scusiamo con i nostri lettori ma a causa di un problema tecnico solo oggi riusciamo a pubblicare il contributo del Prof. Iasiello  sul Referendum costituzionale.

Boschi convince,  la Riforma Boschi di meno.  Il 4 Dicembre è il giorno dell’ordalia, del giudizio divino per l’Italia. Le sorti della Repubblica sembrano dipendere dal voto che gli elettori esprimeranno per la riforma della seconda parte della Costituzione elaborata dal governo Renzi. Credo che l’Italia del 5 Dicembre non sarà né peggiore né migliore di quella del 4 Dicembre: non vedo come la riduzione del numero dei senatori o l’eliminazione del CNEL possano influenzare così drasticamente le vicende economiche nazionali: caos sui mercati, lo spread che aumenta, per non parlare del costo della provvista per le banche  e quello del denaro per le imprese, oltre ad una stretta creditizia,all’aumento delle imposte e alla  ingovernabilità: l’Italia diventerebbe il “malato d’Europa”. 

Decidetevi a non servire più, e sarete liberi 2^

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benjaminBisogna riconoscere che la lettura “Della servitù volontaria” è sconvolgente per la semplicità con cui affronta tematiche fino a quel  momento(e nemmeno successivamente) mai toccate dalla filosofia politica. E’ un discorso così rivoluzionario che  Michel de Montaigne, nonostante l’avesse promesso all’amico sul letto di morte,  non ne fa riferimento nei “Saggi”. Non c’è stato filosofo o intellettuale che negli anni e secoli successivi abbia ricordato questo piccolo saggio anche  se risulta chiaro, a mio avviso, che abbia influenzato alcuni grandi pensatori. Uno per tutti, chiaramente con tutti i distingui dovuti, Carlo Marx quando ne ”Il Manifesto del Partito Comunista” scrive che … il borghese non pago di poter disporre delle moglie e delle figlie dei loro proprietari considerano sedursi reciprocamente le mogli come il divertimento più piacevole.

Per Leonard Cohen

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benjaminE’ morto Leonard Cohen. Solo ieri i giornali riportano la notizia della sua morte che, pare, sia avvenuta lunedì scorso. Una grave perdita per il mondo della musica, della poesia, perché sì, è stato il poeta che ha cantato il lato oscuro della vita, l’amore, la morte, fosse il suicidio o il futuro che non c’è più; è stato romanziere, cantautore che ha  influenzato intere  generazioni di giovani

È con profonda tristezza che diamo notizia della morte del compositore, dell’artista leggendario Leonard Cohen: così è stata annunciata la morte di Cohen dalla Sony che era la sua casa discografica.

Decidetevi a non servire più, ed eccovi liberi

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benjaminQuando sono a Roma, e mi è possibile, entro sempre con molto piacere  nella libreria della Feltrinelli sull’Appia  Nuova, o alla Mondadori in via Cola di Rienzo.  Grandi spazi, tantissimi libri, la possibilità di consultare le ultime novità, “scovare” qualche testo che è difficile trovare altrove. Oppure assistere alla presentazione di qualche libro con la presenza dell’autore (ultimamente Gianrico Carofiglio, alla Feltrinelli, ha presentato il suo ultimo romanzo: L’Estate Fredda)

 

Il migliore dei mondi possibili?

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benjaminPaure antiche, mai sopite che riemergono e mettono in crisi tutte le certezze costruite. In questi giorni il mio pensiero è tornato a quel 21 Agosto del 1962 quando l’Appenino campano fece sentire la sua forza con due scosse di terremoto di magnitudo 6.1 che colpirono soprattutto i paesi del Sannio e dell’Irpinia. Ricordo che molta gente si riunì nella piazza del paese per la paura che potessero verificarsi ulteriori scosse. Personalmente, ancora adolescente, e non conscio del grave pericolo, andai normalmente a dormire e col sonno scivolò via anche l’aria cupa che si respirava nel paese.

 

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