La Chiesa racconta il paese
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- Creato Sabato, 15 Maggio 2010 15:35
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La Chiesa a Ceppaloni ha svolto sempre una grande funzione sociale. Soprattutto negli anni postbellici, quando il paese era tagliato fuori da qualsiasi via di collegamento e l’unico mezzo per spostarsi erano le proprie gambe. Il treno alla stazione di Chianche-Ceppaloni o il pullman della “Ditta Rossi” funzionavano, ma erano i soldi che mancavano per il biglietto e poi per andare dove e a fare che cosa? Però, i giovani degli anni cinquanta e sessanta ebbero la grande fortuna di avere come sacerdote Don Laureato Maio (don Lauro) giovane prete che veniva da Altavilla Irpina, pieno di entusiasmo e di voglia di fare che riuscì a coinvolgere non soltanto i giovani del paese, ma l’intera comunità con una presenza costante e con l’entusiasmo e l’amore che gli derivavano dall’essere giovane e dalla lezione evangelica.
La frazione di S. Giovanni “distacca” tutti!
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- Creato Mercoledì, 05 Maggio 2010 11:53
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Visto che la storia del distacco da Ceppaloni è diventata “le storie”del distacco, credo sia opportuno seguirle separatamente anche per non creare confusione, infatti, mentre per S. Giovanni il percorso è molto più lineare, per Chianche è più complesso perché si snoda in un arco di tempo molto più lungo. Le conclusioni del Consiglio comunale del 31 Maggio 1879 facevano ben sperare e, in effetti, se si toglie il tentativo di portare la casa comunale a S. Giovanni, l’istituzione della prima sezione elettorale sempre a S. Giovanni e di una collettoria postale alla località “Martini”!,la comunità non è più percorsa da spinte autonomiste, ma, a mio avviso, da spinte isolazioniste: visto che non è stato possibile distaccarsi da Ceppaloni, si cerca di isolarlo portandogli via il Comune,  la sezione elettorale, la caserma dei carabinieri (si propone di portarla ad Arpaise, dopo l’aggregazione di S. Giovanni a quel Comune), sempre in nome della centralità territoriale, soprattutto di S. Giovanni.
1894: annus horribilis per Ceppaloni
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- Creato Martedì, 27 Aprile 2010 10:27
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Finalmente, sono riuscito a rintracciare quasi tutti i passaggi che riguardano la vicenda della richiesta del distacco della frazione di Beltiglio dal capoluogo Ceppaloni. E, in effetti, come aveva sostenuto il consigliere Modestino Zerella nel suo intervento del 1947 al consiglio Comunale di Ceppaloni, la prima richiesta di separazione fu presentata nel 1894.  L’atto n. 63 del verbale del Consiglio comunale tenutosi il 25 Luglio del 1894, recita così: Distacco delle due borgate S. Giovanni e Chianche che cioè la prima aggregata al Comune di Arpaise e l’altra al Comune di S. Leucio del Sannio.Il 1894, per Ceppaloni, fu un “annus horribilis” perché contemporaneamente sia la frazione S. Giovanni che Chianche( l’attuale Beltiglio) chiedevano di separarsi dal capoluogo.
Edoardo Bennato : tra rock e storiografia
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- Creato Sabato, 17 Aprile 2010 16:06
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Dopo cinque anni,  è ritornato Edoardo Bennato con un Cd intitolato : Le vie del rock sono infinite -dove canta  delle sue esperienze  di vita e  delle sue riflessioni su questa nostra povera e martoriata Italia! Contiene tredici(ne aveva scritte 35 per questo album!) canzoni inedite che parlano d’amore,  di comunicazione ma anche di politica con giudizi tranchant che hanno fatto molto discutere relativamente allo stato unitario venuto fuori dal Risorgimento e alla visione che espone  di quegli avvenimenti soprattutto in riferimento al fenomeno del brigantaggio nel sud dell’Italia. Hanno collaborato con Edoardo Bennato,  anche Gianna Nannini,  Alex Britti e Fabrizio Renga,  storico collaboratore dei “Negrita.  Dell’album fanno parte: Mi chi chiamo Edoardo - Perfetta per me – Le vie del rock sono infinite – In amore – E’ lei – Io Tarzan Tu Jane – Un aereo per l’Afghanistan – Il capo dei briganti – Wannamarkilibera – Vita da pirati – Cuba – C’era un re – Per noi – Edoardo Bennato è uno dei grandi del rock italiano e del mondo musicale italiano,  da oltre un trentennio ci regala splendide canzoni cercando di non essere mai il clone di nessuno.
Di quando Beltiglio era …separatista (2° parte)
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- Creato Martedì, 06 Aprile 2010 11:47
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L ’11 Maggio del 1947,ancora una volta, la questione del distacco della frazione di Beltiglio è all’odg del Consiglio Comunale di Ceppaloni. Dagli atti si evince che fu un consiglio molto animato e teso perché l’argomento in discussione era molto importante. Il consigliere Osvaldo Parente, con un intervento molto circostanziato, prende la parola a nome di tutti i consiglieri di Beltiglio e presenta per iscritto ed illustra la proposta sulla quale chiede che il consiglio, poi, esprima  il proprio voto. Considerato, afferma il consigliere,  l’imperiosa necessità di addivenire ad una riforma della difettosa circoscrizione del Comune di Ceppaloni avente causa dai vecchi confini fra lo stato pontificio ed il regno delle due Sicilie - Tenuto presente che questo Comune, costituito da tre distinte e lontane frazioni con interessi contrastanti e con insanabili antagonismi tra di loro è, sin dalla sua origine, in continua lotta amministrativa, in competizione che, spesso, turbano l’ordine pubblico e rendono non poche noie alle autorità tutorie(questo aspetto insolito che potrebbe essere considerato un escamotage per descrivere a forti tinte il rapporto tra le frazione, è, invece, assolutamente vero!)-
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La rubrica di Benjamin