"Borgo della CreativitĂ " per il recupero del centro storico
Da sempre considerato un importante volano per lo sviluppo turistico e per la crescita del territorio, il Castello medieÂvale è il fulcro de il «Borgo della creatiÂvità », realizzato nell'ambito di uno studio di fattibilitĂ . Progetto che prevede il recupero, la riqualificazione e la messa in funzionaÂmento dell'antico maniero, di spazi pubblici e privati ubicati all'interno del centro storico di Ceppaloni e delle aree limitrofe. Il traguardo che intende raggiungere il 'Borgo della creativitĂ ' è di proporsi quale «paradigma di pregio architettoÂnico e naturalistico e nel contempo come contenitore di iniziative in grado di generare un potenziale di attrazione costante e continuativo nei confronti dei giovani talenti ad elevato potenziale innovativo. Gli edifici interessati dall'intervento saranno destinati ad ospitare attivitĂ di formazione di eccellenza, servizi di ospitalitĂ e accoglienza, vetrine e spazi espositivi perla valorizzazione delle tipicitĂ locali e degli spazi dedicati alla ristorazione, allo sport e al tempo-libeÂro. Perseguendo, dunque, il duplice traguardo di recuperare un importante struttura storica promuovendo contestualmente la valorizzazione dell'intero centro storico e, conseguentemente del territorio comunale. L'obiettivo dell'intervento, infatti, è di creare le condizioni per la massimizzaÂzione dello sviluppo economico e sociale dell'area del comune di Ceppaloni e delle zone limitrofe, con ricadute provinciali regionali.In quest'ottica, lo studio di fattibilitĂ effettuato ha valutato anche i benefici attesi del progetto sotto forma di impatto ,storio-ambientale, nonchĂ© di impatto occupazionale diretto e indiÂretto nell'ambito di diversi settori di attivitĂ e il valore aggiunto attivato dai flussi di visitatori esterni: II Castello medievale, infatti, rappresenta il luogo. di concertazione dei servizi primari previsti nell'ambito, dell'intero progetto. Servizi che vanno dalla ricerca 'e l'alta formazione agli eventi, all'arte e alla cultura.
Fonte: Ottopagine
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