Preghiera Agnostica
Non so chi sei, né dove sei
Chiunque tu sia, di certo
Lontano
per cieli e spazi infiniti,
ricordati di chi,
tra lutti e dolori,
Vede la vita
Sfuggirgli veloce
E invocare la morte
Come unica requie
Vecchi migranti reietti
umiliati
Aspettano
Sull’orlo dell’abisso
La notte senza scampo.
Passerà quest’istante
E vicino ad un’urna
Nei pressi di un loculo
Le lacrime sgorgheranno
In silenzio, ma tante.
Per un figlio un marito una moglie
Che hanno perso la vita
In un luogo lontano.
E così trovare la pace
Per una morte violenta
A cui una sorte cruenta
Ha negato rispetto e amore.
Non so chi sei, né dove sei
Ma se davvero ci sei …
Beniamino Iasiello

