La collettoria postale nel Comune di Ceppaloni 1^
In momenti in cui le Poste italiane, nella furia razionalizzatrice, stanno chiudendo molti uffici postali(Beltiglio già chiuso e S. Giovanni da chiudere, forse), mi è tornato alla mente quando l’Amministrazione di Ceppaloni chiedeva ripetutamente al Ministero delle Poste e dei Telegrafi di… impiantare una collettoria(ufficio )…. Nel Comune.
Risale al 1862 la legge postale nazionale con la quale si riorganizzavano le poste dei disciolti Stati e si affermava il concetto di servizio pubblico con la conseguente abolizione di tutte le concessioni private.
Figura importante di quel tempo fu quella del ( a volte aveva anche la funzione di portalettere rurale) che aveva il compito di trasportare la corrispondenza dagli uffici postali allo scalo ferroviario e viceversa. Prima che gli uffici postali venissero istituiti in tutti i Comuni, la buca delle lettere, ricavata dallo spessore del muro, era ubicata presso la sede dei Comuni. E, quasi sempre, era un dipendente del Comune che arrotondava la misera paga comunale con l’incarico di concessione delle poste regie.
Il primo ufficio postale fu insediato a S. Giovanni e la delibera di richiesta è de29 Aprile del1883, quando il sindaco, Giovanni Sellitti, portò alla discussione del Consiglio la … proposta del consigliere Andrea Mele il quale vorrebbe che il Consiglio esprimesse un voto alla Direzione delle Poste che dovendosi impiantare nel Comune un collettore comunale si potrebbe collocare nel casale Martini come sito centrale del Comune. Il Sindaco, prima di aprire la discussione, tenne a precisare che … ha saputo dai Superiori… che il collettore doveva essere istituito dove si trovava la caserma dei carabinieri e la sede municipale.
La discussione tra i rappresentanti delle frazioni fu molto animata fino a che l’assessore di Ceppaloni, Pasquale Caruso, invitò il Sindaco a mettere ai voti la proposta … che l’ufficio si mettesse a Ceppaloni facendosi un voto al signor Direttore delle Poste. Intervenne il consigliere Andrea Mele per ribadire che l’ufficio postale andava situato in una zona centrale del Comune; d’altra parte Ceppaloni era distante dalla strada provinciale che percorreva il pedone(così veniva chiamato colui che distribuiva la posta), per cui la zona migliore risultava essere quella ai “Martini”. Messa a votazione, l’iniziativa del Consigliere Mele fu approvata a maggioranza. Erano presenti in Consiglio i seguenti consiglieri:
- Giovanni Sellitti - Assessore
- Pasquale Caruso - Assessore
- Pasquale Bosco
- Cosimo Francione
- Carlo Parenti
- Giuseppe Mele
- Andrea Mele - Assessore
- Angelo Mele
- Pasquale G. Lizza - Assessore
- Gennaro Parente
- Francesco Testa
- Agostino Izzo
- Valerio Catalano
- Cosmo Miranda
- Pietro M. Lizza
Alcuni consiglieri di Ceppaloni – centro, Carlo Parenti e Cosimo Francione , votarono a favore del consigliere Mele perché … desiderano che si ponesse che non manca la sicurezza, ma centrale. Alcuni mesi dopo, 12 Giugno, la Giunta fece richiesta perché fosse istituita una collettoria anche a Ceppaloni … vista l’importanza dei servizi postali a causa del commercio e delle Industrie che si fanno in questo comune nonché per gli uffici diversi che vi hanno sede in diversi punti di esso, occorre fare voti alla direzione Provinciale delle Poste, perché la collettoria di Ceppaloni venga elevata a 1^ classe. Le collettorie erano distinte in tre classi e la loro suddivisione dipendeva da dove esse si trovavano e dalle funzioni che ognuna svolgeva.
Una delibera del 1892 dà la certezza che il primo ufficio postale del Comune fu posto a S. Giovanni nel 1883. Infatti, durante il Consiglio del 24 Aprile 1892, il f. f. Francesco Testa diede lettura di una lettera fatta pervenire dal Direttore delle Poste con la quale faceva sapere che il Ministero, per prendere in considerazione l’istanza … di questo Municipio per ottenere il trasferimento dell’Ufficio postale dalla frazione S. Giovanni al capoluogo Ceppaloni richiede la convalidazione del Consiglio e l’obbligo di due corse al giorno … dalla stazione di Chianche a Ceppaloni e viceversa. Per quanto riguarda la richiesta di spostare la collettoria, il Consiglio chiese di conoscere la storia antecedente al riguardo e siccome il Sindaco, Francesco Testa, era stato eletto da poco, chiese al segretario comunale se fosse a conoscenza di una istanza inviata dal municipio alla Direzione delle Poste e Telegrafi relativa al trasferimento della collettoria da S. Giovanni a Ceppaloni. Il segretario confermò che era stata inviata una domanda per istituire una collettoria di seconda classe a Ceppaloni, ma non per trasferire l’attuale ufficio postale di S. Giovanni a Ceppaloni capoluogo. Il consigliere Mele non fu soddisfatto della dichiarazione del segretario perché … la dimanda accennata dall’ex sindaco non si conosce se fatta da lui quale rappresentante del Municipio a nome dei cittadini di Ceppaloni e quindi da ritenersi come nulla e non avvenuta. Il consigliere Paolo Lonardo si associò pienamente al collega Mele. Subito dopo il Presidente fece la seguente proposta: stima il Consiglio di non riconoscere la istanza per ottenere il trasferimento dell’ufficio postale dalla frazione di S. Giovanni al capoluogo Ceppaloni?.
Eseguita la votazione per appello nominale, il Presidente … assistito da tre consiglieri ha conosciuto e verificato che è stata approvata da n. 15 consiglieri, cioè ad unanimità . I consiglieri di Ceppaloni votarono a favore, Carlo e Onofrio Parenti, Cosimo Barone, Francione Pasquale, Francione Alfonso, ma fecero voti perché anche a Ceppaloni fosse installata una collettoria di seconda classe. Subito dopo, Paolo Lonardo fece la storia della prima collettoria impiantata a S. Giovanni nel 1883 perché centrale rispetto alle altre due frazioni … e case sparse. Scelta su cui concordarono tutti anche il Direttore Provinciale delle Poste e il capitano dei carabinieri.
Se, invece, fosse stata scelta la sede di Ceppaloni, continuò, Chianche, che conta oltre 1000 abitanti, non avrebbe potuto servirsene … a causa della raddoppiata distanza come similmente si trovavano le case sparse … l’utilità si riscontrava al solo Ceppaloni. Nonostante, i consiglieri di Ceppaloni avessero votato a favore, Paolo Lonardo concluse il suo intervento affermando che i rappresentanti di S. Giovanni e Chianche erano d’accordo sulla scelta della frazione per l’impianto della collettoria … esclusi però quelli del capoluogo Ceppaloni che sostengono il voto per una collettoria di 2° grado. In effetti, alla fine del Novecento, con le due collettorie, il servizio postale copriva l’ intero Comune. era servito servizio del servizio postale.
Beniamino Iasiello


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dr. Alfredo Rossi
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