Je suis Charlie
Michel Houellebecq è un saggista, uno scrittore, considerato tra i più importanti autori contemporanei francesi, basti ricordare“ Le Particelle elementari – La possibilità di un’isola”.
Alcuni giorni prima che la Francia venisse colpita da uno dei più gravi attentati terroristici dell’ultimo trentennio, già si discuteva animatamente dell’ ultimo romanzo uscito in Francia il 7 Gennaio, lo stesso giorno in cui si è scatenata la violenza terroristica da parte di ali estremiste mussulmane. “ Sottomissione” (traduzione letterale di “Islam), è il titolo di questo romanzo laddove l’autore immagina che, in Francia, nel 2022, un centro destra ed un centro sinistra oramai, privi di forze e di idee, lascino spazio, per l’elezione del Presidente della Repubblica alla destra di Marina Le Pen che però viene sconfitta dal candidato moderato dei “Fratelli Mussulmani”, Mohamedd Ben Abbes. L’autore ritiene che l’Occidente sfibrato da secoli di razionalità e di illuminismo “si arrenda dolcemente” senza opporre grande resistenza all’Islam.
Il dibattito è stato molto acceso e M. Houellebecq ha ricevuto parecchie recensioni positive da parte di intellettuali che ritengono che l’Europa sia diventato un “Continente Morto” che volontariamente si consegnerà all’Islam come ha già fatto con il “Mercato”. Il Protagonista del romanzo, Francois, è un professore universitario di 44 anni. La previsione dell’autore è che in Europa l’ordine sociale è cambiato: gli uomini possono avere più mogli, la disoccupazione scompare perché le donne restano in casa ad accudire la famiglia, e la religione del futuro sarà quella dell’Islam … perché la filosofia prodotta dal secolo dei lumi non ha più senso per nessuno. E perché il protagonista, pur sforzandosi, non riesce a convertirsi al Cristianesimo.
Oggi siamo tutti “ CHARLIE”. Come si fa a non esserlo, oggi. Ma domani? Quali sono le risposte che l’Europa sta approntando? Rispetto all’immigrazione che, come giustamente afferma Ernesto Galli Della Loggia, è considerato il “cavallo di Troia” attraverso il quale l’Islam vorrebbe dominare e colonizzare l’Occidente. Non ci si può fermare solo e soltanto a dare segnali imponenti, certamente importanti, ma che da soli , credo, non servano a molto.
Escludere, poi, il 25% del popolo francese che ha votato Marina Le Pen non è un buon viatico per l’Europa. Errore grave quello di impedire a“ Le front National” di partecipare alla grande manifestazione contro il terrorismo; in tal modo i partiti si sono arrogati il diritto di stabilire chi è bravo e chi è cattivo, hanno mostrato insofferenza, indisponibilità , intolleranza verso chi la pensa diversamente da loro.
D’altra parte, il 25% dei Francesi ha votato liberamente Il “ Front Natiional” e la manifestazione parigina era una “marche Republicaine”, una marcia che ha visto scendere in piazza due milioni di persone e cinquanta capi di governo stranieri. Mentre, l’arroganza della politica, soprattutto a sinistra, ha vietato, a chi è stata candidata alle elezioni presidenziali francesi, di parteciparvi perché non desiderata!
La politica, ancora una volta ha mostrato di essere elemento di divisione, ha evidenziato una certa ottusità nella comprensione delle reali dinamiche sottese alle grandi trasformazioni che stanno sconvolgendo gli assetti internazionali( i politici, purtroppo, capiscono sempre dopo!!!). Speriamo di non dover mai più dire “Je suis Charlie” e l’Occidente sappia trovare risposte unitarie e certe in nome della libertà e della sicurezza di tutti. Tale da essere “Sottomisione" un puro divertissement e non l’orizzonte, anche se molto lontano, possibile.
Beniamino Iasiello


Commenti
Credo, e qui vorrei un Suo commento, che questo tipo di iniziativa politica possa "giustamente far fiorire" idee più bellicose e pericolose nei "ranghi" di alcune forze popolari già presenti in diversi paesi europei (ndr Alba Dorata). E' comunque vero che con la fallimentare operazione "Mare Nostrum" si è dimostrato che, come ha giustamente detto l'On Salvini, non abbiamo la percezione di chi "ospitiamo".... .
Un caloroso abbraccio Eziomarty
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