Petizione popolare a Ceppaloni, raccolte oltre 200 firme. I cittadini ora aspettano una risposta!

Sig. Sindaco,
noi sottoscritti cittadini, facendo seguito alle numerose richieste già formulate in merito alla creazione di un’area verde attrezzata nei zona sottostante la piazzetta San Nicola in Ceppaloni capoluogo, le riscriviamo per ribadirle le nostre precedenti richieste e per proporre quanto segue: come già affermato, il nostro paese non possiede aree adeguatamente attrezzate da destinarsi allo svago dei più piccoli.
Negli anni, l’aumento del numero di auto e di moto e quindi del traffico, ha reso impossibile il gioco in strada come per anni è stata consuetudine per tanti di noi. In un recente passato vi erano più bambini, più tranquillità e libertà per le famiglie e l’intero paese era il nostro campo da gioco. Ora non resta che questo piccolo spazio verde, maltrattato e maltenuto, per soddisfare le esigenze di quei pochi bambini che ancora abitano nel capoluogo.
Per cercare di invertire la tendenza allo scadimento della qualità di vita e creare un vero punto di animazione, noi proponiamo di ampliare l’aria da destinarsi alle attività ludiche dei nostri piccoli, espropriando i terreni confinanti con lo spazio verde esistente ed abbandonati da anni.
L’ obiettivo è quello di realizzare un’area attrezzata, ad esempio, a mini campo di calcetto o di basket, dove solo i più piccoli abbiano libero accesso.
Uno scopo non secondario dell’iniziativa sarà quello di far diventare i piccoli, attori diretti nella gestione e nel buon uso di ciò che la collettività darà loro, responsabilizzandoli maggiormente al rispetto per il bene pubblico.
Investire nei più piccoli, slogan oggi molto di moda, rappresenta una scelta intelligente ed un’iniziativa di questo genere può contribuire allo scopo.
La giunta comunale avrebbe deliberato l’affidamento dell’area verde attuale alla comunità parrocchiale di San Nicola che, nel corso degli ultimi anni, è stata un centro attivo di iniziative miranti ad una sana crescita morale e spirituale delle giovani generazioni.
Anche l’area oggetto dell’eventuale esproprio, potrebbe essere affidata alla gestione della stessa comunità parrocchiale.
Siamo certi che questa missiva non cadrà nel vuoto, ma se ciò dovesse accadere, come liberi cittadini continueremo a sollecitare a gran voce questa amministrazione nel prendere iniziative che migliorino la vivibilità del nostro capoluogo.

