News. «Calamità , serve una sede operativa della Protezione civile»
Ceppaloni News. “Una sede operativa della Protezione civile sul territorio”, è questa l’intenzione dell’assessore delegato in materia Geppino Russo, il quale anticipa che “questo progetto sarà presentato nel corso di un convegno che intendiamo realizzare ad inizio settembre a Ceppaloni, dove inviteremo anche i comuni vicini per far si che questa sede operativa possa sorgere a livello intercomunale, e vedrà il nostro comune quale Ente capofila”. Per Geppino Russo risulterà fondamentale per l’iniziativa la collaborazione dei giovani, ai quali sarà anche offerta la possibilità di partecipare a percorsi formativi. “Cercheremo di creare una formazione adeguata per i giovani che collaboreranno al progetto – evidenzia - affinché tale percorso formativo avviato sul nostro territorio possa in futuro creare un’opportunità di lavoro nell’ambito della stessa protezione civile, in quanto i ragazzi potrebbero essere utilizzati in quelle zone in cui si rende necessario l’impiego di personale specializzato”. Ed è ai giovani che attraverso le nostre colonne, Russo chiede “di partecipare all’incontro che sarà realizzato a settembre e del quale sarà comunicata successivamente la data, sperando che ciò possa concretizzarsi attraverso l’adesione degli stessi al progetto”. Poi, l’assessore alla Protezione civile rende noto di “aver già contatto il direttore della scuola regionale di Protezione civile Francesco Bianco”. E sottolinea: “In un primo incontro tenuto con il direttore Bianco ci è stata data la massima disponibilità a collaborare, in quanto egli stesso ritiene importante tale progetto di formazione. Questi si è dimostrato abbastanza entusiasta dell’iniziativa, che potrebbe sostenere anche fornendo la sede che sorgerà a Ceppaloni con mezzi e supporti tecnici della protezione civile regionale. Un prossimo incontro si svolgerà dopo il periodo estivo proprio per definire il modo esatto e corretto per procedere”. Infine Geppino Russo, promotore del progetto, spiega che “si tratta di un’iniziativa necessaria in quanto il territorio è spesso sottoposto a calamità naturali ed emergenze per le quali risulta essenziale la presenza di personale specializzato che spesso manca. In questo modo sarà possibile creare sul territorio personale adatto ad intervenire eventualmente ve ne sia la necessità , sperando sempre che non si verifichino tali episodi. Il progetto, infatti, vuole essere una forma di cautela preventiva”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano
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