News. SolidarietĂ  ai lavoratori da Pdl e RC

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

Ceppaloni News. Solidarietà ai lavoratori e alla proprietà dell’Ital Print, l’azienda di Ceppaloni incendiata qualche settimana fa. Contestazioni, dure e serie, per la gestione del Patto Territoriale Valle del Sabato, lo strumento di programmazione negoziata che ha beneficito di circa 100 miliardi di vecchie lire e del quale la Ital Print è tra i maggiori azionisti. E’ quanto emerso dal convegno promosso dal Popolo della Libertà guidato da Enzo Barone e da Rifondazione Comunista capitanato da Alfredo Manganiello, che si è tenuto lunedì sera a Ceppaloni. Dunque, un incontro bipartisan per “evitare strumentalizzazioni e cercare di aiutare circa 70 lavoratori che da un momento all’altro si sono ritrovati senza occupazione”. E per discutere della tematica, al tavolo della presidenza si sono ritrovati autorevoli rappresentanti istituzionali.
Il sottosegretario al Lavoro Pasquale Viespoli, l’assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele, il vicepresidente della commissione Politiche Giovanili, Disagio Sociale e Occupazione del Consiglio Regionale Luca Colasanto, il presidente regionale di Confartigianato e componente della Giunta della Camera di Commercio Antonio Campese, ed il vicecapogruppo del Pdl alla Provincia Spartico Capocefalo, il consigliere comunale di i Ceppaloni Elio Fiorillo. Non solo parole ma anche immagini. Nel corso del convegno è , stato proiettato un video che ha ripercorso le varie tappe, dalla nascita ad oggi, del Patto Territoriale. fotogrammi che, oltre ad aver evidenziato i risultati “non ottenuti” dal Patto in termini di occupazionali, hanno trovato conclusione con il rogo che ha distrutto la Ital Print. Il Patto Territoriale inizialmente era stato individuato come strumento di sviluppo del territorio, poi è andata diversamente. Ed oggi la società non ha più senso di esistere”, ha affermato Antonio Campese, numero uno regionale di Confartigianato e componente della Giunta della Camera di Commercio di Benevento il quale ha espresso solidarietà “ai dipendenti e alla proprietà della Ital Print”. Critico il vice capogruppo del Pdl alla Provincia, Spartico Capocefalo, il quale ha ricordato che “la nascita del Patto Territoriale fu presentata come una grande occasione di sviluppo, che i risultati, invece, sono fallimentari”. A seguire, poi, il consigliere provinciale ha annunciato che proporrà “una commissione d’inchiesta e di controllo sulle attività della società, visto che la provincia detiene una quota importante della stessa. E’ indispensabile per capire in che modo siano stati utilizzati i fondi e soprattutto per verificare se ci sono state anomalie”. Particolarmente emozionato Anionio Terlizzi, intervenuto in rappresentanza dei lavoratori della Ital Print. Questi innanzitutto ha sottolineato l’importanza della presenza delle istituzioni, poi ha definito la Ital Print “una delle più belle realtà del territorio” ed infine ha ringraziato “gli onoreoli presenti per la vicinanza e l’aiuto. Perché noi non solo abbiamo perso il lavoro ma anche il futuro”, ha concluso il giovane con le lacrime agli occhi. Non è riuscito a controllare l’emozione, invece, il proprietario della Ital Print, Antonio Muraglia. Ad esprimere solidarietà ai lavoratori anche gli ex sindaci di Ceppaloni e di San Leucio del Sannio, Nino Rossi e Gino lannace. Quest’ultimo, ha attaccato duramente chi ha gestito il Patto Territoriale e l’ex presidente della Provincia Nardone. “E’ stato un grande fallimento, non a creato nulla”, ha tuo tuonato Iannace. “Esprimo solidarietà assoluta ai dipendenti, anche se non ne vedo moltissimi, e all’imprenditore. Perché, per chi come me fa aziende, vedere la propria attività andare in fumo è durissimo”, ha esordito il vicepresidente della commissione regionale Politiche Giovanili, Disagio Sociale e Occupazione, Luca Colasanto, il quale, però, ha suggerito di scindere le due questioni: “Da una parte è necessario garantire i lavoratori e vedere in che modo si può aiutare l’imprenditore a riprendere la propria attività, dall’altra, però, non si può stare in silenzio rispetto alla gestione del Patto Territoriale”. E su questo il deputato regionale è stato chiarissimo: “A fronte di tanti miliardi spesi cosa e stato prodotto? Quasi nulla. Per cui sarebbe opportuno che prima di elargire i fondi si facessero opportune e serie verifiche. Altrimenti il rischio di ritrovarsi senza sviluppo e con le solite cattedrali nel deserto è altissimo”. Inoltre, Colasanto ha sottolineato “la necessità di fare le cose in maniera seria e scrupolosa quando si vuole creare effettivamente occupazione” ed ha evidenziato “il dinamismo di Viespoli e dell’assessore Gabriele che si sono attivati immediatamente per garantire ai lavoratori i dovuti ammortizzatori sociali”. Hanno espresso la propria solidarietà ai lavoratori e all’azienda anche l’assessore regionale Corrado Gabriele ed il sottosegretario di Stato, Pasquale Viespoli. “E’ necessario attivare sinergie comuni – ha affermato l’assessore Gabriele - affinchè si possa dare una risposta al senso di precarietà, evitando i conflitti tra le parti per trovare una soluzione al problema: per il momento con la cassa integrazione e poi con la ricostruzione del l’azienda”. L’assessore Lavoro, poi, ha parlato della formazione del Fatto Territoriale che nei mesi scorsi ha ali- mentalo un duro scontro tra il circolo del Pdl società del Patto. “Tra poco i giovani corsi avranno i soldi. L’iter non è stato rallentato per una mia scelta poli tica ma perché in ufficio è arrivata la guardia finanza ed ha portato via tutti gli scatoloni con i documenti della formazione del Patto Valle del Sabato”. Infine, Gabriele, a proposito di alcune iniziative di ostruzionismo al convegno, ha chiosato: “Fortunatamente ho capito che per parlare a Ceppaloni non è necessario il passaporto...”. Chiara e netta anche analizzare la posizione del sottese- gretario al Lavoro Pasquale Viespoli. “Non solidarizzo con la società del Patto, solida- rizzo, invece, con lavoratori e l’azienda verso i quali la politica ha il dovere della con- cretezza”, ha esordito il vice del ministro Sacconi. Ed ha spiegato anche perché: “Da sempre, e basta prendere giornali, ho espresso posizioni critiche verso il Patto della Valle del Sabato che è stato un vero e proprio fallimento”. Dunque, per Viespoli “è necessario aiutare i lavoratori, e la cassa integrazione di dodici mesi è un buon passo, al tempo stesso, però, è indispensabile analizzare cosa ha prodotto questo Patto Territoriale” A tal pròposito, il sottosegretario al Lavoro ha invitato la Provincia ad abolire tutte le proprie società “per costituirne una sola. Non è possibile tenere tanti consigli di amministrazione, tanti presidenti, tanti consulenti”. E se Cimitile e compagni non dovessero recepire il suggerimento, Viespoli è pronto al contrattacco: “Andremo avanti, raccoglieremo le firme per una petizione popolare tesa all’abolizione delle agenzie. La gente vuole risposte concrete alle esigenze – ha concluso il sottosegretario - non i portaborse di Cimitile”.
 
Fonte: Il Sannio Quotidiano
Sei qui: Home News News. SolidarietĂ  ai lavoratori da Pdl e RC
Find us on Facebook
Follow Us