News. Italprint: attivata la procedura er la Cassa integrazione
Ceppaloni News. Italprint: firmato l'accordo per l'avvio della procedura di attivazione per la Cassa integrazione guadagni straordinaria "per evento improvviso ed imprevedibile" ai sensi della legge 223/91 e del decreto ministeriale applicativo della normativa, n. 31826 del 18/12/02,art.1, lett. e). E' l'esito del vertice che ha visto ieri mattina a confronto nella cittĂ partenopea le organizzazioni sindacali, il settore servizio Politiche del lavoro della Regione Campania, il funzionario della Dpl di Benevento e i vertici Italprint. Ecco il documento redatto e sottoscritto a fine riunione.
"L'azienda presenterà istanza di concessione della Cigs per crisi aziendale…; la Cigs decorrerà dal 30/06/08 e sarà richiesta per 12 mesi e potrà interessare una punta massima di 69 unità , pari all'intero organico, senza applicazione della rotazione in quanto al momento non sussistono le condizioni tecniche, produttive ed organizzative, a causa del fermo complessivo dell'attività ; l'azienda non è nelle condizioni di anticipare il trattamento e sarà richiesta l'erogazione diretta da parte dell'Inps; considerato che la sospensione dell'attività è prevista per un periodo presumibile di 24 mesi, l'azienda potrà richiedere un ulteriore intervento di Cigs per ristrutturazione o riorganizzazione, appena il previsto programma potrà essere effettivamente avviato. La funzionaria della Dpl di Benevento prende atto di quanto esposto e concordato dai convenuti. La giunta regionale della Campania, in considerazione delle oggettive e note difficoltà evidenziate dall'azienda nonché manifestata volontà di ristrutturare l'opifìcio distrutto, salvaguardando l'occupazione ed allo scopo di assicurare ai lavoratori un sostegno al reddito, esprime parere favorevole all'accoglimento della richiesta di Cigs" Insomma una buona notizia per chi da un giorno all'altro si è trovato senza lavoro e senza prospettiva. Per chi ha speralo e continua a sperare che presto tutto ritorni alla normalità . Per chi, i 69 lavoratori, vedono concretizzarsi l'avvio di una procedura che può, almeno per il momento (e speriamo che non sia solo un momento), garantire la dignità . Ma... le procedure saranno e potranno essere realmente attivate per tutti i 69 lavoratori? Oppure, no? Un interrogativo che pesa come un macigno sul futuro di 12 persone che hanno anch'esse diritto alla dignità . Un interrogativo sollevato proprio dal segretario provinciale della Ugl, Domenico Penna che da noi contattato, sottolinea, a suo dire qualche stranezza. Ecco cosa emerge dalle sue dichiarazioni. "Dei 69 dipendenti ce ne sono 12 che non hanno maturato l'anzianità aziendale per potere accedere alla Cigs. Pertanto attiviamoci davvero per tutelare tutti. Tra l'altro, di questi 12, in base alla visione della fotocopia del libro paga matricola, pare che una persona risulti assunta il giorno dopo l'incendio. Assunta il 30. L'incendio c'è stato il 29. Ma come è possibile?"
Fonte: Il Sannio Quotidiano
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