Rossi:"Riprendere ciò che è stato lasciato incompiuto"
“Bisogna riprendere tutto quello che non è stato realizzatoâ€. Così il candidato sindaco, Nino Rossi che delinea i punti principali del suo programma elettorale. Com’è noto, il leader della lista ‘Unità democratica per il Comune’, vanta una presenza storica all’interno dell’Amministrazione della quale è stato più volte sindaco, e proprio in merito alla passata legislatura da lui guidata, precisa: “L’inter-ruzione prematura del mandato elettorale, durato dal 2000 al 2002, non è stata determinata da un atto di sfiducia nei miei confronti in quanto sindaco bensì da un abbandono, insieme al gruppo di opposizione, da parte di quattro consiglieri di maggioranza. Abbandono di cui ancora oggi non emergono le motivazioniâ€.
Ancora una volta in campo per concorrere alla guida del Comune di Ceppaloni, Nino Rossi, dichiara: “Il nostro programma è un’integrazione tra quello che è stato lasciato incompiuto, quasi tutto il programma dell’Amministrazione Mastella, considerando nuove realtà che hanno integrato la lista e che rappresentano il 90% della stessa. Questa, infatti, è composta da molti giovani e da donne e per la prima volta abbraccia tutte le categorie sociali, poiché vi è stata una rivendicazione a voler essere rappresentatiâ€.
Tra i progetti principali, Rossi sottolinea: “Il recupero del Centro storico, il quale ha un forte valore come attrazione turistica della nostra comunità . Vi è poi il ‘Patto territoriale’, che nel concetto dell’Am-ministrazione passata è diventato semplicemente un’area Pip senza sviluppare il Patto in tutte le sue intrinsecazioni. Esso – prosegue - rappresenta un’integrazione delle diverse comunità che diventa un consorzio e si propone al territorio non come unità a se stante, ma come associazione di Comuni i cui vantaggi non sono stati posti in essere dalle attuali amministrazioni. Pertanto, se la gente ci darà il consenso, lavoreremo per favorire sviluppo ed occupazione e far si che i giovani non siano più costretti ad andar via dalla nostra comunità â€. Il capolista, però, rivolge particolare attenzione anche alle aziende artigianali di vino e simili che a suo avviso “vanno maggiormente valorizzate in quanto stentano ad avere successo nonostante producano prodotti di qualità . Queste, vanno tenute in debito conto dando loro sostegno e consentendo a chi vuole intraprendere iniziative autonome il massimo sostegno da parte degli Enti locali. Inoltre – continua - va ripreso il discorso del Castello Medievale, affinché non diventi decadenteâ€.
Mentre parlando del Puc, Nino Rossi, evidenzia: “Dopo cinque anni si ritorna al punto di partenza, nel senso che la Provincia ha riproposto delle osservazioni che noi già avevamo acquisito all’interno del nostro Piano regolatore. Pertanto, lo strumento poteva essere approvato già cinque anni fa, consentendo l’accesso a finanziamenti a favore del Centro storico e a tutte le forme di finanziamento annessi al Piano regolatore generale. Solo così – ribadisce - si può consentire la definizione di tutti i servizi nelle periferie, che allo stato attuale non hanno avuto attuazione. Infatti, vi sono zone che ancora non sono fornite dei depuratoriâ€.
A ciò, aggiunge: “Tenendo conto delle strutture esistenti su tutto il territorio, abbiamo l’esigenza di creare un centro sportivo che sia al servizio non solo della comunità ceppalonese, ma dell’intero consorzio Ceppaloni, Arpaise e San Leucio del Sannio. Non bisogna abbandonare l’ipotesi della creazione di un campo sportivo già progettato e programmato, ma poi abbandonato dalla passata amministrazioneâ€. Infine, tra gli obiettivi da realizzare Nino Rossi, sottolinea: “E’ necessario il recupero della legalità e della trasparenza nella nostra piccola comunità , ponendo l’incompatibilità nello Statuto comunale, affinché non consenta a parenti diretti di persone che occupano ruoli dirigenziali della pubblica amministrazione di candidarsi al Consiglio comunale. Già in questa tornata elettorale – conclude - intendiamo chiedere al Prefetto di intervenire affinché queste persone si astengano dall’esercitare il proprio ruoloâ€.
Ancora una volta in campo per concorrere alla guida del Comune di Ceppaloni, Nino Rossi, dichiara: “Il nostro programma è un’integrazione tra quello che è stato lasciato incompiuto, quasi tutto il programma dell’Amministrazione Mastella, considerando nuove realtà che hanno integrato la lista e che rappresentano il 90% della stessa. Questa, infatti, è composta da molti giovani e da donne e per la prima volta abbraccia tutte le categorie sociali, poiché vi è stata una rivendicazione a voler essere rappresentatiâ€.
Tra i progetti principali, Rossi sottolinea: “Il recupero del Centro storico, il quale ha un forte valore come attrazione turistica della nostra comunità . Vi è poi il ‘Patto territoriale’, che nel concetto dell’Am-ministrazione passata è diventato semplicemente un’area Pip senza sviluppare il Patto in tutte le sue intrinsecazioni. Esso – prosegue - rappresenta un’integrazione delle diverse comunità che diventa un consorzio e si propone al territorio non come unità a se stante, ma come associazione di Comuni i cui vantaggi non sono stati posti in essere dalle attuali amministrazioni. Pertanto, se la gente ci darà il consenso, lavoreremo per favorire sviluppo ed occupazione e far si che i giovani non siano più costretti ad andar via dalla nostra comunità â€. Il capolista, però, rivolge particolare attenzione anche alle aziende artigianali di vino e simili che a suo avviso “vanno maggiormente valorizzate in quanto stentano ad avere successo nonostante producano prodotti di qualità . Queste, vanno tenute in debito conto dando loro sostegno e consentendo a chi vuole intraprendere iniziative autonome il massimo sostegno da parte degli Enti locali. Inoltre – continua - va ripreso il discorso del Castello Medievale, affinché non diventi decadenteâ€.
Mentre parlando del Puc, Nino Rossi, evidenzia: “Dopo cinque anni si ritorna al punto di partenza, nel senso che la Provincia ha riproposto delle osservazioni che noi già avevamo acquisito all’interno del nostro Piano regolatore. Pertanto, lo strumento poteva essere approvato già cinque anni fa, consentendo l’accesso a finanziamenti a favore del Centro storico e a tutte le forme di finanziamento annessi al Piano regolatore generale. Solo così – ribadisce - si può consentire la definizione di tutti i servizi nelle periferie, che allo stato attuale non hanno avuto attuazione. Infatti, vi sono zone che ancora non sono fornite dei depuratoriâ€.
A ciò, aggiunge: “Tenendo conto delle strutture esistenti su tutto il territorio, abbiamo l’esigenza di creare un centro sportivo che sia al servizio non solo della comunità ceppalonese, ma dell’intero consorzio Ceppaloni, Arpaise e San Leucio del Sannio. Non bisogna abbandonare l’ipotesi della creazione di un campo sportivo già progettato e programmato, ma poi abbandonato dalla passata amministrazioneâ€. Infine, tra gli obiettivi da realizzare Nino Rossi, sottolinea: “E’ necessario il recupero della legalità e della trasparenza nella nostra piccola comunità , ponendo l’incompatibilità nello Statuto comunale, affinché non consenta a parenti diretti di persone che occupano ruoli dirigenziali della pubblica amministrazione di candidarsi al Consiglio comunale. Già in questa tornata elettorale – conclude - intendiamo chiedere al Prefetto di intervenire affinché queste persone si astengano dall’esercitare il proprio ruoloâ€.
Fonte: IL Sannio Quotidiano
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