Corsi di formazione, i chiarimenti del Patto Territoriale Valle del Sabato
In merito alla richiesta di chiarimenti circa i corsi di formazione al Patto Territoriale Valle del Sabato avanzata dal coordinamento comunale di Ceppaloni di Forza Italia-Popolo delle Libertà , gli amministratori della società e del raggruppamento di imprese degli Enti di Formazione, rispettivamente soggetto gestore e soggetto attuatore dei citati corsi formativi, rappresentano e chiariscono quanto segue: “Gli atti ufficiali sottoscritti dal Patto Territoriale e dagli Enti di formazione con la Regione Campania prevedono che le assunzioni dei partecipanti ai corsi formativi debbano essere effettuate entro la data di richiesta del saldo finale dei finanziamenti accordati.
Ad oggi, nonostante i corsi di formazione siano terminati da circa un anno e gli Enti di formazione abbiano impegnato i relativi capitoli di spesa con pressanti richieste di pagamento da parte dei creditori, la Regione Campania non ha ancora erogato il primo 40% del finanziamento, sebbene la richiesta sia stata inoltrata in Regione nel mese di luglio 2007 e la determina di liquidazione sia datata 3 dicembre 2007 (atto ad oggi risultante “sospeso”). Quando questo primo acconto sarà erogato dalla Regione Campania, la Soc. Cons. a r.l. Patto Territoriale Sviluppo 2000 provvederà al pagamento delle spese dei corsi formativi secondo le priorità previste dalla disciplina regionale; procederà poi alla richiesta della seconda quota di finanziamento (ulteriore 40%), sperando che l’erogazione non avvenga con gli stessi tempi della prima; infine, procederà alla richiesta del saldo finale (ultimo 20% del finanziamento). Da questa ultima data scatterà l’obbligo delle imprese ad assumere i corsisti risultati idonei agli esami finali tenuti al termine di ogni corso di formazione.
Queste sono le modalità di funzionamento dei corsi formativi svolti nell’ambito del Patto Territoriale. Alla luce di quanto rappresentato, le illazioni fatte dagli estensori dell’articolo apparso sui giornali appaiono solo pretestuose e finalizzate a strumentalizzazioni politiche in vista delle prossime tornate elettorali. Chi ha senso di responsabilità cerca di tenere fuori dalle polemiche politiche le azioni positive poste in essere dagli Enti del territorio, perché le mistificazioni della verità fatte dai redattori dell’articolo in questione, oltre a turbare l’animo dei tanti giovani che hanno preso parte alle attività formative, gettano fango su coloro che hanno svolto con correttezza ed abnegazione il loro compito, generando la necessità , da parte degli Enti preposti al controllo, di effettuare ulteriori verifiche (la scorsa settimana la Regione ha completato un’approfondita ispezione confermando la correttezza dello svolgimento dei corsi) e, di conseguenza, provocando un’ulteriore dilazione dei tempi occorrenti per l’erogazione delle somme. In sintesi, anziché avvantaggiare i ragazzi che attendono l’erogazione e l’assunzione, ne peggiorano lo stato, facendo attardare la Regione Campania e gli organi di controllo in verifiche ed ispezioni inutili, con l’unico effetto di ulteriore allungamento dei tempi. Infine, la Soc. Cons. a r.l. Patto Territoriale Sviluppo 2000 e gli Enti di Formazione, stufi di essere oggetto di infamanti illazioni da parte del Coordinamento degli Azzurri di Ceppaloni, stanno verificando l’ipotesi di sporgere querela, con relativo risarcimento dei danni morali (immagine istituzionale ed imprenditoriale) e materiali (costi sostenuti per le conseguenze dei ritardi nell’erogazione dei fondi)”.
Queste sono le modalità di funzionamento dei corsi formativi svolti nell’ambito del Patto Territoriale. Alla luce di quanto rappresentato, le illazioni fatte dagli estensori dell’articolo apparso sui giornali appaiono solo pretestuose e finalizzate a strumentalizzazioni politiche in vista delle prossime tornate elettorali. Chi ha senso di responsabilità cerca di tenere fuori dalle polemiche politiche le azioni positive poste in essere dagli Enti del territorio, perché le mistificazioni della verità fatte dai redattori dell’articolo in questione, oltre a turbare l’animo dei tanti giovani che hanno preso parte alle attività formative, gettano fango su coloro che hanno svolto con correttezza ed abnegazione il loro compito, generando la necessità , da parte degli Enti preposti al controllo, di effettuare ulteriori verifiche (la scorsa settimana la Regione ha completato un’approfondita ispezione confermando la correttezza dello svolgimento dei corsi) e, di conseguenza, provocando un’ulteriore dilazione dei tempi occorrenti per l’erogazione delle somme. In sintesi, anziché avvantaggiare i ragazzi che attendono l’erogazione e l’assunzione, ne peggiorano lo stato, facendo attardare la Regione Campania e gli organi di controllo in verifiche ed ispezioni inutili, con l’unico effetto di ulteriore allungamento dei tempi. Infine, la Soc. Cons. a r.l. Patto Territoriale Sviluppo 2000 e gli Enti di Formazione, stufi di essere oggetto di infamanti illazioni da parte del Coordinamento degli Azzurri di Ceppaloni, stanno verificando l’ipotesi di sporgere querela, con relativo risarcimento dei danni morali (immagine istituzionale ed imprenditoriale) e materiali (costi sostenuti per le conseguenze dei ritardi nell’erogazione dei fondi)”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano
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