Diritto all'infanzia, a Ceppaloni il convegno delle donne Udeur con Sandra Lonardo
“Il mio primo atto come parlamentare – esordisce - è stato presentare una legge sul garante nazionale per l’infanzia. Sarebbe stato necessario, con questo Governo, che questa proposta fosse stata approvata poiché c’è un gran fiorire di comitati con poche garanzie di riuscire nel loro lavoro. La commissione bicamerale aveva capito che i bambini sono il nostro futuro. Avevamo dato vita a una serie di seminari sull’infanzia percorrendo una strada che, spero, continuerà in Parlamento in futuroâ€. Abbiamo, allora, colto l’occasione per chiederle del futuro del Governo: “Il senatore Mastella oggi avrebbe incontrato Marini. La nostra posizione è chiara. Vedremo…noi continueremo a lavorareâ€. A seguire una serie di interventi lampo. Impugnano il microfono Marisa Zotti del dipartimento famiglia e politiche sociali; Antonella Castiello, criminologa; Katia Quarantiello che illustra un’analisi dei comportamenti a livello sociologico e culturale delle famiglie negli ultimi decenni.
Sono le 17,42. Le relatrici del convegno tenutosi questo pomeriggio sotto il gazebo allestito dinanzi i cancelli di casa Mastella, a San Giovanni di Ceppaloni, cominciano a prendere posto. Si discuterà del diritto all’infanzia. Resta solo una sedia libera. Alle 17,50 ecco arrivare, tra applausi e abbracci, la presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo che va a occupare il posto vuoto dietro il tavolo “convegnoâ€.
A prendere la parola per prima la deputata Sandra Cioffi, segretario nazionale delle donne Udeur e segretaria della Commissione bicamerale per l’infanzia. Espone ai presenti l’importanza della figura del garante nazionale per l’infanzia e la necessità di coordinamento tra associazioni e comitati presenti su tutto il territorio nazionale con scopo la tutela dei bambini.Poi tocca a Sandra Lonardo che torna sulla figura del garante per l’infanzia non prima di aver ringraziato tutti per la vicinanza e la solidarietà avute. “Vi ringrazio per la presenza e la vicinanza dimostratemi – dichiara -. So che il comitato ‘Per Sandra’ sta avendo sempre nuove iscrizioni e di questo sono felice, in questo momento difficile occorre restare tutti uniti. Da ora l’Udeur è più grande. Io sono fiduciosa. Abbiamo sempre fatto una politica moderata nel pieno rispetto delle regole ed è così che opereremo per portare la figura del garante per l’infanzia: valuterò tutti i curriculum sottoposti alla mia attenzione e sceglierò, quando la Regione Campania aderirà a questa iniziativa, tra le professionalità più adeguate, come sempreâ€. Poi la presidente parla del suo ruolo in Regione. “Sono stata il primo presidente del Consiglio della storia a essere eletto con più di 40 voti. Vuol dire che, come partito, abbiamo tenuto conto delle esigenze di tutto il territorio campano. E fino a quando avremo un filo di voce continueremo a rappresentare il popoloâ€.
L’incontro si conclude, tra la commozione generale, alle 18,30. I prossimi incontri pianificati dalle donne Udeur vengono rimandati presso la segreteria a Benevento.
Sono le 17,42. Le relatrici del convegno tenutosi questo pomeriggio sotto il gazebo allestito dinanzi i cancelli di casa Mastella, a San Giovanni di Ceppaloni, cominciano a prendere posto. Si discuterà del diritto all’infanzia. Resta solo una sedia libera. Alle 17,50 ecco arrivare, tra applausi e abbracci, la presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo che va a occupare il posto vuoto dietro il tavolo “convegnoâ€.
A prendere la parola per prima la deputata Sandra Cioffi, segretario nazionale delle donne Udeur e segretaria della Commissione bicamerale per l’infanzia. Espone ai presenti l’importanza della figura del garante nazionale per l’infanzia e la necessità di coordinamento tra associazioni e comitati presenti su tutto il territorio nazionale con scopo la tutela dei bambini.Poi tocca a Sandra Lonardo che torna sulla figura del garante per l’infanzia non prima di aver ringraziato tutti per la vicinanza e la solidarietà avute. “Vi ringrazio per la presenza e la vicinanza dimostratemi – dichiara -. So che il comitato ‘Per Sandra’ sta avendo sempre nuove iscrizioni e di questo sono felice, in questo momento difficile occorre restare tutti uniti. Da ora l’Udeur è più grande. Io sono fiduciosa. Abbiamo sempre fatto una politica moderata nel pieno rispetto delle regole ed è così che opereremo per portare la figura del garante per l’infanzia: valuterò tutti i curriculum sottoposti alla mia attenzione e sceglierò, quando la Regione Campania aderirà a questa iniziativa, tra le professionalità più adeguate, come sempreâ€. Poi la presidente parla del suo ruolo in Regione. “Sono stata il primo presidente del Consiglio della storia a essere eletto con più di 40 voti. Vuol dire che, come partito, abbiamo tenuto conto delle esigenze di tutto il territorio campano. E fino a quando avremo un filo di voce continueremo a rappresentare il popoloâ€.
L’incontro si conclude, tra la commozione generale, alle 18,30. I prossimi incontri pianificati dalle donne Udeur vengono rimandati presso la segreteria a Benevento.
Fonte: Il Quaderno
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