Green Park: storia di un disastro annunciato!

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Cittadinanza attivaA tre anni dalla nascita (e innumerevoli altri dall’inizio dei lavori), il Green Park, la piscina del nostro Comune, quella che doveva essere il “volano” della ripresa comunale, torna a essere un problema.

Il Comune, con la determina n. 93, ha infatti revocato l’atto, datato aprile 2018, con il quale era stata assegnata la struttura. La struttura costata svariati milioni di euro era infatti stata assegnata a un’ATI (associazione temporanea di imprese) che, ad oggi, non si è mai costituita. 

 

L’errore, se di errore si può parlare, è stato quello di dare in affidamento la struttura, con una fretta ingiustificata se non dalle allora imminenti elezioni, a un soggetto diverso da quello aggiudicatario della gara, ossia all'Ape immobiliare, che iniziava la gestione concreta della struttura, avviando corsi di nuoto e un'attività di bar.

 

 

 

Alla fine per il Comune questa struttura ha portato ben poca utilità se non l’essere utilizzata dagli attuali amministratori per festeggiare la vittoria elettorale e per lo svolgimento di un concerto di Capodanno (che poi forse manco è stato più svolto…).

 

Noi, gruppo consiliare di opposizione, sono almeno due anni che tiriamo in ballo la questione Green Park: sia perché ci risultava (correttamente) che la convenzione non fosse mai stata sottoscritta, sia perché le utenze, mai volturate, sono sempre rimaste a carico del Comune.

 

La situazione è grave perché i nostri amministratori dicevano di non sapere niente di tutto questo, arrivando perfino a sostenere che non fosse vero niente.

 

Nel corso di questi anni “bui” per il Green Park i nostri amministratori, nonostante i mancati pagamenti da parte del gestore e l’inesistenza di uno straccio di contratto, non hanno fatto mai mancare il loro appoggio autorizzando la realizzazione di un portico (delibera di Giunta del 25/02/2019) o autorizzando l’apertura di una pizzeria nella struttura.

 

I nostri amministratori non hanno cambiato orientamento neanche in occasione della tanto discussa chiusura della struttura per sospetta presenza di salmonellosi nelle acque dei bagni del Green Park, nell’ottobre del 2019, arrivando finanche ad affidare l’incarico ad un legale (con un ulteriore dispendio di risorse della comunità) per denunciare noi consiglieri di opposizione che avevamo sollevato il caso.

 

Lo stesso Sindaco De Blasio ci aveva definiti “speculatori politici di professione che si lasciano sopraffare dalla irresponsabilitĂ  e dalla polemica a costo di danneggiare la propria comunità”. 

A questo punto sarebbe davvero utile capire chi ha arrecato danno alla nostra comunitĂ !

Per tutto questo, inoltre, nessuno ha mai pensato di chiederci scusa, anche se noi ci accontenteremmo che si impegnassero a rifondere l’Ente dei soldi spesi per dare l’incarico legale: non è giusto che queste spese inutili restino in carico a tutta la comunità!

 

In conclusione, l’attuale maggioranza, da due anni e più a questa parte, non fa che mostrare la sua inadeguatezza nell’amministrare: anziché concentrarsi a "scovare" i cittadini che hanno pagato le imposte comunali, commettendo magari degli errori, per battere cassa e coprire la montagna di debiti accumulati in questi anni, avrebbero dovuto concentrarsi su altre questioni.

 

Cittadinanza Attiva per Ceppaloni

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