Riduzione TARI: basta proclami!

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rifiuti 1Durante il periodo di quarantena, i nostri amministratori non hanno lesinato avvisi di ogni genere. Il periodo lo imponeva e noi, in qualità di Opposizione, ci siamo fatti cassa di risonanza per le iniziative poste in essere dall’Amministrazione, spronando anche quando la comunicazione risulta essere un po’ carente.

Ma la passione per le comparsate sui giornali non è passata come (si spera!) il maledetto virus e l’Assessore Barone e il Sindaco, sempre pronto a ringraziare chicchesia, sono sempre pronti a fare proclami.

L’ultimo, in ordine di tempo è di qualche giorno fa.

In questo sciagurato intervento si legge: “Il Comune ha garantito conti in ordine e scelte improntate sempre al massimo rigore contabile e amministrativo. Questo risultato è stato raggiunto in un momento storico non certo facile e di fronte ai continui tagli dello Stato centrale nei confronti delle autonomie locali”.

 

Che è un quadro bellissimo, ma irreale: neanche un mese fa è stato convocato un consiglio comunale per avallare una richiesta di anticipazione di liquidità per il pagamento di debiti per il servizio elettrico, il servizio di spazzatura e il servizio postale. E poco importa se non è stato rispettato il termine previsto dalla legge o se i soldi richiesti poi saranno utilizzati per il pagamento di soggetti diversi!

“Dopo un lungo periodo di lavoro che ha coinvolto il Settore Tecnico e quello Finanziario, il Comune di Ceppaloni ha raggiunto uno splendido risultato: la tassa sui rifiuti relativa all’anno 2020 subirà una sensibile riduzione”.

Ma la gioia e il tripudio in terra ceppalonese possono attendere: alla memoria corta dell’Assessore e del Sindaco vogliamo ricordare che le riduzioni del 5% per le abitazioni con un solo componente fino a oltre il 15% per i nuclei familiari con due o tre componenti, stante a quanto si legge nell’articolo, sono tutte da verificare e non intaccano neanche lontanamente l’incremento mostruoso di quasi il 31% (30,87% per essere precisi) che i cittadini hanno dovuto subire nel 2018 (con gli avvisi per il pagamento fatti “stranamente” recapitare solo dopo le consultazioni elettorali…).

Quindi, a conti fatti la sensibile riduzione (tutta da verificare) è esclusivamente una trovata per finire sui giornali.

Il nostro gruppo conisliare dal primo giorno si è attivato per la battaglia agli sprechi e alle stranezze della gestione della raccolta differenziata nel nostro Comune. Già due anni fa avevamo chiesto l’istituzione di una commissione di inchiesta che facesse luce sulla questione, e chiesto che venissero attivati gli strumenti per il recupero degli importi della TARI non versati dai contribuenti, ma come al solito l’Amministrazione è sorda alle nostre osservazioni.

Ricordiamo che nella sua ultima uscita sulla stampa, l’Assessore sbandierava il miglioramento della raccolta differenziata nel nostro Comune mentre, in contemporanea, tutta la stampa locale pubblicava i numeri ufficiali della raccolta che Ceppaloni era l’ultimo comune (per distacco) della provincia per raccolta differenziata, con una percentuale del 39,70%, a un abisso di distanza dagli altri.

Ricordiamo ancora che gli stessi cittadini, ora esaltati, furono indicati dall’Assessore come i veri colpevoli della bassa percentuale della raccolta differenziata.

Noi abbiamo sempre creduto che la colpa non fosse dei cittadini che adesso stanno dando prova (anche se ancora non abbiamo i dati ufficiali) di un alto senso civico nello svolgere con attenzione e perseveranza la raccolta differenziata. Infatti, nel consiglio comunale del 2 maggio 2019, sollevammo il problema dell’enorme numero di cittadini che non erano iscritti nel ruolo TARI, questione mai affrontata nel corso degli anni precedenti dall’attuale Amministrazione.

Il problema della raccolta differenziata del Comune sono radicati: sono anni che il servizio è assegnato con mero rinnovo e senza una gara pubblica. E, alla faccia della tanto decantata regolarità contabile, il debito nei confronti della società che gestisce tale servizio ammonta a circa 300.000,00 euro!

Riteniamo necessario che le verità dietro i toni trionfalistici sbandierati dall’Assessore e dal Sindaco venga resa pubblica.

Così come la tanto sbandierata riduzione della Tassa di occupazione del suolo pubblico (TOSAP) con il quale il Comune ridurrà le tassa ai cittadii per ben, udite udite, un migliaio di euro all’anno!

Strano risulta, invece, che nessun Assessore, né tantomeno il Sindaco si siano presi la briga di festeggiare con i cittadini l’aumento dell’addizzionale comunale all’IRPEF, deciso nel pieno dell’emergenza sanitaria di questo periodo!

Eppure sono così bravi a fare i proclami… ma forse sono più bravi a regalare fiori e cioccolata, invece che affrontare con serietà i veri problemi della nostra comunità!

Dal canto nostro, se l’Amministrazione continuerà a fare proclami, noi continueremo a badare ai fatti!

Infine, giusto per rinfrescare la memoria all’Assessore all’ambiente, stiamo ancora aspettando la bonifica dei terreni inquinati.

Cittadinanza Attiva per Ceppaloni

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