La spazzatura in aula non si discute

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (3 Votes)
La spazzatura in aula non si discute 5.0 out of 5 based on 3 votes.

DifferenziataLa tanto attesa seduta del Consiglio per discutere della gestione dei rifiuti, convocato su nostra richiesta, è durata giusto 20 minuti: il tempo di votare l’ennesimo rinvio di questa Amministrazione. La motivazione, questa volta, è dovuta alla non meglio specificata “mancanza del parere dei tecnici” e (udite, udite) alla non conoscenza degli argomenticui si chiedeva la discussione.

Tradotto significa che l’attuale maggioranza, attraverso le parole del consigliere Pugliese, non voleva discutere di spazzatura, evidentemente un argomento scottante. 

La scelta di istituire una Commissione d’inchiesta sull’argomento posto all’ordine del giorno era, e doveva essere, un atto di indirizzo politico, così come ribadito da noi nel corso della discussione in aula. E un atto deliberativo di indirizzo non necessita di alcun parere tecnico!

La documentazione da noi depositata prima della seduta, era tutta quella che gli uffici ci hanno fornito ed era sufficiente per la discussione in consiglio.

 

Siamo quindi, ancora una volta, a parlare di una sconfitta politicada parte di questa Amministrazione che avrebbe potuto avvalersi (a differenza nostra) di un apparato amministrativo capace di fornire tutte le risposte ritenute necessarie nei 19 giorni a disposizione. Tale è infatti il tempo trascorso tra la nostra richiesta (17 ottobre) e la successiva convocazione del Consiglio, fissata per il 5 novembre.

Altro che Consiglio convocato “improvvisamente” come sostenuto dal consigliere Pugliese!

In aula si è fatta sentire anche l’assessore all’ambiente. Ma non per esprimere le proprie opinioni su una materia di sua competenza, ma soltanto per fare la solita polemica fuori luogo.

Tutto questo mentre, come al solito, il Sindaco tace e preferisce far parlare gli altri.

Cari concittadini, cosa aggiungere?

Se facciamo il punto della situazione, ad oggi, questa Amministrazione si è limitata a deliberare solo quanto espressamente richiesto dalla legge, senza rispettare neanche i tempi previsti. 

Nessuna altra decisione è passata per la votazione in Consiglio Comunale.

Neppure la discussione di un argomento così importante come la gestione dei rifiuti.

Con la convocazione di questo Consiglio riteniamo di esserci fatti portatori delle richieste di molti cittadini che, giustamente, chiedono risposte sulla gestione della spazzatura e sui motivi che hanno portato a un aumento della TARI di circa il 35%, come appreso con il bollettino fatto recapitare subito dopo le elezioni.

Per quanto ci riguarda, possiamo solo rassicurarvi che la nostra volontĂ  di ottenere risposte da questa Amministrazione non si fermerĂ  di certo di fronte a questo rinvio.

Nei prossimi giorni provvederemo a richiedere una nuova convocazione del Consiglio sulla questione rifiuti.

Ma permetteteci di porre una domanda agli elettori della maggioranza: sono davvero questi gli amministratori che volevate? Sordi e distanti dai problemi che riguardano la vita di tutti i giorni dei cittadini (ma non la loro, evidentemente…) che fanno ricorso a sterili tecnicismi, pur di evitare il confronto in aula? Volevate degli amministratori comunali o dei podisti politici sempre pronti a scappare dinnanzi a una discussione importante?

PS: a beneficio di tutti, ricordiamo che il Consiglio è il luogo in cui discutere dei problemi del Comune. Invece di scandalizzarsi per il linguaggio utilizzato, non ingiurioso e dettato esclusivamente dall’emotivitĂ  del momento, gli amministratori dovrebbero curarsi dei problemi reali dei cittadini. 

Cittadinanza Attiva per Ceppaloni

Commenti   

 
0 #1 Sig.Remigio Testa 2018-11-07 12:28
Per fortuna non li ho votati. Oggi, piĂą di ieri sono convinto di aver fatto la scelta giusta.
Citazione
 
Sei qui: Home News La spazzatura in aula non si discute
Find us on Facebook
Follow Us