Discarica “Tre Ponti”, altre 21mila tonnellate

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
I comitati civici della Valle Caudina tornano a mobilitarsi. E Nardone chiede un incontro urgente al commissario De Gennaro.
La notizia della riapertura della discarica "Tre Ponti" di Montesarchio, in provincia di Benevento, destinata ad accogliere 21mila tonnellate di rifiuti, si è rapidamente diffusa nella stessa cittadina e nei comuni limitrofi. I vecchi comitati civici e l'amministrazione comunale si stanno riorganizzando.
La mobilitazione è stata avviata subito dopo l'annuncio del piano di De Gennaro per risolvere l'emergenza rifiuti in Campania. Il progetto del supercommissario prevede la riapertura di tre discariche, Difesa grande ad Ariano Arpino, Villaricca e Montesarchio, e di tre siti di stoccaggio, Marigliano, Pianura e località Ferrendelle (Caserta), ma i cittadini promettono battaglia.

Intanto, un comunicato stampa, informa che il presidente della Provincia di Benevento Carmine Nardone ha ricevuto una delegazione del comitato civico di Montesarchio, unitamente al consigliere provinciale Nicola Damiano, e ha sentito il sindaco della località caudina Antonio Izzo «in merito alla intenzione del prefetto Gianni De Gennaro, commissario di governo per l’emergenza rifiuti, di riaprire il sito di stoccaggio di Tre Ponti».
Al termine dell’incontro - si legge nel comunicato - evidenziato che «nella medesima località stanno per avviarsi proprio in queste ore, a cura della Provincia, imponenti lavori di bonifica di un precedente conferimento, il presidente, il Comitato e il sindaco hanno concordato di richiedere una immediata convocazione presso la sede del commissariato di Governo per discutere della situazione».
Il presidente Nardone ha dichiarato che «non appartiene ad uno Stato di diritto sollecitare sempre alle stesse zone ed alle stesse persone la medesima solidarietà».
* * *
Tre discariche saranno riaperte in Campania insieme a tre siti di stoccaggio provvisorio. Sono quella di Difesa Grande ad Ariano Irpino, quella di Villa Ricca, a Napoli, e, appunto, quella di Montesarchio a Benevento. I tre siti di stoccaggio provvisorio sono quelli di Marigliano, Pianura (Provincia di Napoli) e Ferrandelle. Questi i luoghi indicati dal supecommissario Gianni De Gennaro che ufficializza i siti dove saranno smaltiti i rifiuti accumulatisi in Campania. Oltre a quelli indicati c'è da considerare la discarica di Macchia soprano in provincia di Salerno. La decisione di riaprire discariche già utilizzate e di allestire siti di stoccaggio provvisorio dei rifiuti è stata presa basandosi sul principio di smaltire circa 900 mila tonnellate di rifiuti in un arco di tempo che va tra i 7 e i 10 giorni. Questa, in sintesi, la spiegazione addotta dal supercommissario per l'emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro, nel corso dell'incontro con i giornalisti.
Questa immensa quantitĂ  di rifiuti, tra quelli accumulati o ancora giacenti per le strade, e quelli che quotidianamente
vengono prodotti da tutta la Campania, necessita, spiega De Gennaro, ''di un grande buco in cui convogliare i rifiuti -
un insieme di discariche già esistenti o di siti di stoccaggio provvisori - allestibili in un brevissimo lasso di tempo: tra i 7 e i 10 giorni''. In sostanza, il lavoro del commissario di governo, a due settimane dalla nomina, è consistito nel quantificare esattamente il totale delle tonnellate da smaltire e di verificare la capienza, (discarica per discarica, sito per sito) in modo da distribuire i rifiuti secondo la disponibilità ancora residua di ciascuna area.
De Gennaro conferma ai cronisti di aver giĂ  firmato le ordinanze che dispongono sia la riapertura delle discariche che l'allestimento dei siti di stoccaggio provvisori e fornisce le cifre delle tonnellate di rifiuti che saranno conferiti nei vari luoghi. ''Nella discarica di Difesa Grande (Ariano Irpino) saranno conferite 42.000 tonnellate di rifiuti. 35.000 in quella di Villaricca (Napoli), 21.000 in quella di Montesarchio (Benevento)''.
* * *
Chiedono un incontro urgente con il super commissario De Gennaro gli amministratori di Montesarchio (Benevento) dove e' stato deciso di riaprire la discarica in località 'Tre Ponti'. Mentre è in corso una riunione alla Rocca dei Rettori tra alcuni rappresentanti dei comitati civici ed il presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, il sindaco di Montesarchio, Antonio Izzo si chiede: 'in quale Stato viviamo?'.
'Come è possibile - dice Izzo - venir meno ad un accordo di programma sottoscritto tra Comune di Montesarchio, Regione Campania, Provincia di Benevento e commissariato di Governo per l'emergenza rifiuti nel quale ci si era impegnati ad avviare un programma di riqualificazione ambientale dell'intera area su cui, nel recente passato, sono state sversate tonnellate di rifiuti di tutta la Campania?'.
'No, tutto ciò non è possibile e crediamo che lo stesso prefetto De Gennaro non sia stato messo al corrente di tale accordo', ha poi aggiunto il primo cittadino di Montesarchio.
 
Fonte: Epicentrobenevento.it
Sei qui: Home News Discarica “Tre Ponti”, altre 21mila tonnellate
Find us on Facebook
Follow Us