Certe residenze sanitarie assistenziali previste nell'Atto Aziendale, come quella di Ceppaloni, sembra siano programmate per necessita' politiche

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ASL BNNel corso dei vari interventi che, in questi ultimi mesi, hanno evidenziato, da più parti, la precaria situazione in cui versa la sanità nel nostro territorio, la nostra attenzione si è più volte soffermata su di un dato che appariva evidente anche al  più sprovveduto osservatore.
L'interesse che il sindaco Mastella ha posto nei confronti del "Rummo" arrivando, senza mezzi termini, in più occasioni, a chiedere le dimissioni del direttore generale, mentre un assordante silenzio nei confronti dell'Asl.

 

 


Per quanti sforzi abbiamo posto in essere, in tutta sincerità, non siamo stati capaci di comprendere questa opposta valutazione, anche se, in ultimo, senza tema di smentite, la situazione gestionale dell'Asl non sia migliore, se non addirittura peggiore, di quella ospedaliera.
Oggi, nel leggere la nota diffusa dalla sede beneventana di "Liberi e Uguali", senza volerlo, qualche elemento a giustifica di tale diversità di valutazione è apparso ed il dubbio, è ovvio, ha preso tutti noi.
Infatti, nella nota, tra le varie critiche poste in evidenza all'Atto Aziendale, a firma Picker, ad un tratto, si legge: "Certe residenze sanitarie assistenziali (Rsa) previste nell'Atto Aziendale, come ad esempio quella di Ceppaloni, sembra siano programmate più per necessità politiche che per migliorare la qualità delle prestazioni. Forse, è questo che, da parte del sindaco di Benevento registriamo grande attivismo sul "Rummo" e assordante silenzio sull'Asl".
L'affermazione di "Liberi e Uguali" appare, se vera, molto grave e vorremmo, in tutta sincerità, che non risponda al vero in quanto, se confermata, costituirebbe un fatto che non può passare sotto silenzio e che, di certo, va chiarito.
La sanità, già umiliata ed offesa qui da noi, non potrebbe tollerare un altro schiaffo a danno di chi soffre. Picker e Mastella, a questo punto, hanno l'obbligo morale di offrire un chiarimento alla città, anche perchè il sindaco che, ed a ragione, ha tanto criticato l'operato dei vertici del "Rummo", non può tacere sulle violazioni contenute nell'Atto Aziendale dell'Asl che, tra l'altro, sono talmente evidenti che lo stesso governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nell'approvare il documento, ha precisato nello stesso che le violazioni dovranno essere eliminate entro il prossimo anno.
Si parla, tra l'altro, di qualche visita fatta da qualcuno nelle stanze di via Oderisio.
Qui, al danno si aggiunge la beffa.
Il prossimo anno, Picker sarà un semplice pensionato come gli altri, nè potrà avere altri incarichi politici per la nuova legge sul pubblico impiego e, quindi, caro governatore, le violazioni da te evidenziate dovranno essere eliminate da Picker quando questi, proprio il prossimo anno, già potrà godersi in libertà il mare della sua Sorrento.

Fonte: Gazzzetta beenvento.it

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