Riorganizzazione Scolastica: un fallimento annunciato

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Scuola BeltiglioL’introduzione dei Poli Scolastici nel nostro Comune è l’esempio lampante dell’approssimazione spacciata da decisionismo e operatività, che ha contraddistinto questa Amministrazione. A neanche un anno da questa scellerata scelta riorganizzativa si è già avuta conferma del suo fallimento: soltanto pochissimi alunni iscritti alla scuola dell’infanzia il prossimo anno (a fronte di circa 27 bambini di 3 anni residenti tra Ceppaloni ed Arpaise) e, con molta probabilità, il tempo pieno sarà trasferito ad Apollosa. 

E’ il primo passo verso un declino irreversibile dell’istituzione scolastica nel nostro territorio, che porterà alla perdita dell’autonomia dell’istituto nell’immediato e, tra pochi anni, alla chiusura di molti plessi.

  

Un fallimento ampiamente annunciato e previsto. Purtroppo le nostre osservazioni e quelle di molti altri cittadini sono rimaste lettera morta. L’Amministrazione comunale è rimasta sorda alla voce dei diretti interessati, anzi, qualcuno che ha osato criticare la scelta, si è ritrovato querelato e solertemente indagato dalla Polizia Postale. Naturalmente a questi va la nostra più completa solidarietà.

Dall’inizio del corrente anno scolastico i bambini del Comune di Ceppaloni si sono ritrovati a frequentare  la Scuola dell’Infanzia dislocata presso l’ex asilo Nido di località Olivella, a cavallo tra Beltiglio e San Giovanni, a cui sono stati apportati lavori “radicali” terminati il giorno prima dell’inizio delle lezioni per poi ritrovarsi a correre per ben due volte ai ripari a causa di infiltrazione di acqua piovana dagli infissi, con conseguenti disagi per bambini e personale. Detto edificio presenta aule al limite della capienza, dato che si tratta di una struttura pensata per  bambini da 0 a 3 anni. 

Per quanto riguarda la Scuola Primaria il progetto dei Poli Scolastici ha previsto che tutti i bambini venissero ospitati nel plesso di Beltiglio di Via Catalani. Qui le criticità maggiori si sono rivelate nella mancanza, cronica, della palestra (ma quel mausoleo costruito alle spalle della scuola e per anni spacciato e promesso come palestra, che cosa è?) e negli spazi limitati per un decoroso servizio mensa, tanto che se i bambini che usufruiscono dell’orario normale dovessero decidere di passare al tempo pieno o se qualcuno avesse l’intenzione di modificare l’orario introducendo qualche rientro pomeridiano non si saprebbe come e dove fornire tale servizio!!!

Nessuna novità per la Scuola Secondaria di primo grado dislocata nel plesso di Ceppaloni ( per quanto tempo è da vedersi dato che l'intera struttura ospita solo 3 classi).  Si acuisce, rispetto agli anni passati, il problema degli scuolabus:

  • ripetute corse con passaggi in alcune zone del paese in orari assurdi,
  • frequenti se non costanti ritardi nel rispetto dell’orario scolastico da parte degli alunni
  • lunghe attese all’uscita da scuola vista  la capienza limitata degli stessi  

Ma non doveva essere potenziato il servizio all’attivazione dei poli?! Sulla vicenda, come Cittadinanza Attiva,  siamo intervenuti a tempo debito  con un comunicato del 9 settembre 2017 riferito in particolare al servizio scuolabus.

Si disse che l’introduzione dei poli avrebbe portato all’unificazione della collettività, con i bambini che si sarebbero conosciuti e frequentati fin dall’infanzia, si sarebbe superata la rivalità campanilistica tra le frazioni  che avrebbero tuttavia mantenuto la loro “vivacità”, che solo una scuola con il suo via vai di bambini può regalare. Orbene,  spiegate a noi e alla popolazione tutta (che purtroppo dai numeri in negativo delle iscrizioni ha bocciato sonoramente le scelte dell’Amministrazione) a quale frazione porta vivacità e gioia la Scuola dell’Infanzia dislocata in località Olivella, fuori sia dal centro abitato di San Giovanni  che da quello di Beltiglio e che quindi risulta fruibile solo a chi è automunito? Che giovamento ha portato spostare i bambini della Primaria da Ceppaloni a Beltiglio dove non c’è uno spazio mensa adatto e non esiste una palestra? Perché invece della palestra a Beltiglio è stato costruito un edificio del nulla? Perché non si effettua la necessaria manutenzione nella palestra del plesso di Ceppaloni , invece di mettere  a rischio gli alunni e le attività svolte dalle Associazioni che la utilizzano negli orari pomeridiani?

Emerge chiaramente che la politica di questa Amministrazione nei confronti dei temi relativi alla scuola risulta essere totalmente fallimentare. È sotto gli occhi di tutti che, il rischio di perdere la scuola è grande e ciò porterebbe alla morte dell'intero tessuto sociale della nostra comunità.

Cittadinanza Attiva Ceppaloni

 

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