Tutti a messa a Ceppaloni, il parroco: "E´ un complotto"

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Ceppaloni News.
La domenica diversa di Ceppaloni, la prima da quando e´ scoppiata la bufera sui coniugi Mastella accusati di condizionare appalti e nomine in Campania, e´ un ritorno alla normalita´ fatta di riti domenicali da santificare. Non ci sono sostenitori davanti casa Mastella, e sono pochi i giornalisti, dopo la manifestazione di solidarieta´ di ieri con tanto di ressa e bagno di folla per l´ex ministro della Giustizia e rose lanciate sulla macchina per la moglie Sandra di ritorno dall´interrogatorio di garanzia dinanzi al gip. Cosi´ la comunita´ si ritrova a messa, nella chiesa di San Giovanni di Ceppaloni dove i Mastella di solito occupano la prima fila.
 

Ma oggi, in chiesa, non c´e´ nessuno della famiglia. Si celebra il battesimo del piccolo Angelo e la presenza dei giornalisti infastidisce qualcuno che non ne puo´ piu´ di vedere la propria quiete violata dall´assalto mediatico. ´´E´ un luogo di culto questo, che maleducazione´´ sbotta un fedele e il celebrante invita cameramen e fonici ad unirsi alla preghiera senza disturbare. E´ anche la domenica di una comunita´ che con i Mastella difende se stessa dalle accuse piovute sul sistema Udeur: ´´Qui non siamo bestie rare´´ dice infastidito un signore mentre all´uscita dalla chiesa fioccano le testimonianze d´affetto per i coniugi piu´ in vista del piccolo comune del Beneventano. ´´Sono persone perbene, e´ solo un equivoco´´ giura una signora. Il celebrante legge le preghiere dei fedeli e in una si rivolge al Signore ´´perche´ faccia sentire la sua presenza accanto alle persone che in questo momento si sentono ingiustamente condannate´´. Ma tra i fedeli c´e´ anche chi ha in borsa, pronta a tirarla fuori nel caso il sacerdote richiedesse delle intenzioni spontanee, una preghiera da rivolgere perche´ il Signore ´´illumini i giudici e i governanti´´.

Ma e´ il parroco della chiesa di San Giovanni a rappresentare oggi la posizione di una comunita´ disorientata. Lo fa, non dall´altare, ma in sagrestia con parole molto nette: ´´L´ inchiesta sui Mastella? E´ un complotto, come dice Clemente´´, osserva Padre Jan Marie Robert, un ruandese che da otto anni e´ il parroco della Chiesa di San Giovanni di Ceppaloni. In considerazione del momento particolare vissuto dalla comunita´ ha deciso di rinviare di una settimana i festeggiamenti in onore di Sant´Antonio che prevedevano oltre alla processione anche fuochi d´artificio e salsiccia alla brace. E avanza un sospetto che riprende quanto detto dalla moglie del leader dell´Udeur al momento degli arresti: ´´Hanno colpito l´ Udeur perche´ da quando Clemente e´ con la sinistra e´ l´unico che difende i valori della chiesa cattolica, come sui Dico´´. Ce n´e´ anche per i magistrati: ´´Quelli che giudicano i Mastella - osserva - lo fanno per invidia e gelosia. Non ho mai visto una persona cosi´ generosa e altruista come la signora Sandra. Oggi ho pregato per loro e continuero´ a farlo. penso che tutto si risolvera´ in poco tempo´´.
 
 
Fonte: Metropolis Web
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