Riorganizzazione scolastica a Ceppaloni: caos e poca informazione

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Beltiglio Scuola“L’estate sta finendo….”cantavano i Righeira ormai una vita fa. Ora come allora la fine del mese di agosto è tempo di rimboccarsi le maniche e riprendere quei discorsi caduti nel dimenticatoio troppo presto.

La questione è nota: qualche mese fa il sindaco Claudio Cataudo e la sua amministrazione, come segnalatoci dai genitori, senza minimamente confrontarsi con loro, hanno deciso la dislocazione della scuola su tre frazioni del comune. Il piano dovrebbe prevedere (il condizionale è d’obbligo perchĂ© a meno di un mese dall’apertura  dell’anno scolastico non è stata fatta alcuna comunicazione ufficiale) a Ceppaloni la scuola media, a Beltiglio le elementari e a San Giovanni la scuola dell’infanzia. Da quando questa ipotesi è cominciata a circolare alcuni genitori hanno chiesto un incontro con il sindaco e l’amministrazione Comunale, appello rimasto inascoltato. 

 

 

 

La ragione che, in primis, è stata addotta dall’amministrazione Cataudo a giustifica di tale scelta, è stata quella economica: una nuova riorganizzazione scolastica, a loro dire, avrebbe consentito di realizzare risparmi per le casse comunali. A questo poi, inevitabilmente, si sarebbe aggiunto il secondo obiettivo: realizzare quella unitĂ  tra le varie frazioni del comune. I nostri bambini, crescendo e studiando insieme, saranno da grandi cittadini di un unico paese. 

Rispetto alla questione economica non ci vuole certo un genio per far notare che una riorganizzazione scolastica su tre plessi, al pari dell’attuale, non consentirĂ  di realizzare alcun risparmio. Al contrario,  per favorire l’ottimizzazione degli investimenti e un grosso risparmio di spesa per le casse comunali sarebbe stato utile riunire scuola dell’infanzia, elementari e medie in un unico plesso, scelta che avrebbe realizzato anche, ed in maniera concreta, il secondo obiettivo, cioè quello di far crescere finalmente i nostri bambini tutti insieme. L’attuale amministrazione, invece, rispondendo piĂą a logiche campanilistiche-elettorali, ha ritenuto di dover tenere aperte tre strutture adducendo la motivazione di non far morire i paesi. Forse questo potrebbe risultare vero per Ceppaloni e Beltiglio, ma sicuramente  San Giovanni non trarrĂ  alcun beneficio dalla presenza di una struttura dislocata, lontana dal paese e praticamente quasi in territorio Beltigliese.  Quindi una scelta finalizzata alla presunta unitĂ  ma inficiata ab origine dal vulnus del campanilismo e della difesa ad oltranza del proprio bacino elettorale: una contraddizione che annulla qualsiasi buon intento e che non realizza nessun vero obiettivo di unitĂ .

L’altro aspetto di questa vicenda attiene poi alla problematica connesse alle strutture che dovranno ospitare gli alunni della nostra comunità. Problematiche già messe in evidenza in maniera forte dal Responsabile della Sicurezza dell’Istituto Settembrini a cui, pare, l’Ente Comunale sta cercando, in tutta fretta, di porre delle pezze. Ma molti interrogativi restano aperti.

Il primo: dopo avere ristrutturato completamente l’edificio di Beltiglio, costruendo con fondi destinati al PIP, altresì, una struttura spacciata per palestra ma dall’incerta destinazione, è stato completamente dimenticato l’edificio di Ceppaloni. A poco piĂą  di un anno dalla fine dei lavori di adeguamento della struttura le gravi carenze sono giĂ  tutte visibili. Ci chiediamo quanto è l’importo stanziato e quanto è stato effettivamente speso per il plesso di Ceppaloni. I pannelli solari volati via al primo soffio di vento sono ancora negli occhi di tutti. Vogliamo parlare dei bagni che per metĂ  dell’anno non hanno funzionato. Le porte delle aule non possono essere chiuse perchĂ© non hanno serrature funzionanti ed i ragazzi sono costretti a portarsi in palestra gli zaini.

Ce n’è anche per la scuola materna. Come può un edificio nato quale asilo nido, ospitare bimbi di tre etĂ  diverse, considerate anche tutte le criticitĂ  relative alla adeguatezza della struttura giĂ  evidenziate nel corso dell’ anno scolastico passato? 

Sicuramente ci saranno da fare  lavori di adeguamento delle strutture, per questo la preoccupazione è che ancora una volta i lavori partiranno insieme AL NUOVO ANNO SCOLASTICO!

Di non meno rilievo risulta poi la questione della organizzazione dei servizi scolatici sul territorio comunale.  Il primo dei problemi che crediamo sia necessario affrontare è quello relativo agli scuolabus.

Considerato il servizio offerto finora ci poniamo una serie di domande rispetto alle quali chiediamo rassicurazioni. Il Comune sarĂ  in grado di offrire un servizio trasporto a norma? 

ProvvederĂ  anche al trasporto dei bambini dell’asilo? 

Il numero degli scuolabus sarĂ  sufficiente? Considerato che il numero dei bambini aumenterĂ .

Ogni bimbo avrĂ  il posto a sedere? 

Diciamolo chiaramente, negli anni passati molti genitori hanno dovuto fare di necessitĂ  virtĂą abdicando alle regole per la sicurezza e molti altri si sono sobbarcati il compito di accompagnare e riprendere i propri figli anche  per il problema connesso agli orari. Viaggiare con lo scuolabus significava per molti perdere la prima ora di lezione.

 

Queste sono alcune delle problematiche che ci sono state evidenziate da molti genitori delle varie frazioni preoccupati per lo svolgimento del prossimo anno scolastico. 

Crediamo, a tal fine, che sia utile indire un incontro tra l’Ente comunale ed i genitori nell’ambito del quale si possa finalmente discutere in maniera schietta di questa scelta e delle problematiche che ne derivano, assumendo tutti insieme una decisione unitaria ed univoca. Solo in questo modo si potrĂ   porre in  atto le strategie giusta per poter remare costruttivamente tutti verso la stessa parte  verso una soluzione fattibile che tenga conto delle difficoltĂ  che genitori e alunni dovranno affrontare anche a costo di fare scelte meno “elettorali” su altri fronti (se lo spirito di unitĂ  del comune deve essere una prioritĂ , che prioritĂ  sia, altrimenti ce ne faremo una ragione…traendo le dovute considerazioni).

 

Cittadinanza Attiva Ceppaloni

Commenti   

 
0 #2 DelusioneMarcella 2017-08-23 09:42
Noi genitori della scuola elementare di Ceppaloni non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale del cambio di destinazione e soprattutto ci aspettavamo l'intervento del Sindaco o della Preside in occasione della recita di fine anno. Non è venuto nessuno. Credo sia opportuno e giusto avere un incontro pubblico per confrontarsi e verificare le reali esigenze dei genitori e dei bambini!
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0 #1 DelusioneMarcella 2017-08-23 08:56
Noi genitori dei bambini della scuola elementare di Ceppaloni non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale del cambio di destinazione e soprattutto ci aspettavamo l'intervento del Sindaco o della Preside in occasione della recita di fine anno delle elenentari. Non è venuto nessuno. Credo sia opportuno e giusto avere un incontro pubblico così da confrontarsi con le reali esigenze della nostra comunità !!
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