Sversamento rifiuti, in quarantaquattro a giudizio

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (3 Votes)
Sversamento rifiuti, in quarantaquattro a giudizio 5.0 out of 5 based on 3 votes.

Discarica TranfaDa un'ammenda massima di 7100 euro ad una minima di 1300. Una scala definita secondo il numero degli scarichi di rifiuti (da oltre 170 ad un singolo episodio), con cinquantasette gradini. Tanti quanti gli imputati che un anno e mezzo fa hanno ricevuto un decreto penale di condanna. Tredici di loro hanno accettato la decisione del gip Gelsomina Palmieri, gli altri si sono invece opposti. Ecco perchè è stato necessario fissare il processo dinanzi al giudice Rosaro Baglioni.

 

Oggi la prima udienza, riservata alla sola costituzione delle parti. Poi il rinvio al 12 dicembre per l'apertura del dibattimento a carico di quarantaquattro persone chiamate in causa dall'inchiesta condotta dalla Forestale – era stata avviata dal pm Antonio Clemente e poi trasmessa per competenza alla Dda – che nel 2013 era rimbalzata all'onore delle cronache.

Nel mirino dell'indagine, per la quale sono già a giudizio altri diciassette imputati, era finita l'attività dell'impianto, a Ceppaloni, della 'Maemi srl'. Un sito che, secondo gli inquirenti, non avrebbe potuto accogliere rifiuti perchè l'autorizzazione era scaduta – un'accusa respinta dai rappresentanti della società – nel maggio 2010.

Gennaio -maggio 2011 il periodo nel quale si sarebbero verificati gli sversamenti al centro del processo partito questa mattina, che riguarda gli amministratori delle imprese che avrebbero prodotto i rifiuti – soprattutto derivanti dalla demolizione edile – e di quelle che con i loro mezzi li avrebbero trasportati, per sversarli, a Ceppaloni. Imprese attive a Benevento, nel Sannio e nelle province di Avellino, Salerno, Napoli, Caserta e Foggia.

Fonte: Ottopagine 

Sei qui: Home News Sversamento rifiuti, in quarantaquattro a giudizio
Find us on Facebook
Follow Us