Sversamenti abusivi. Controlli più serrati

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

fruttaE’ tale il numero di sversamenti abusivi sul ciglio delle strade ma soprattutto in campagna, che ormai un sacco di immondizia a mo di arredo della carreggiata non desta più alcuno stupore. Un fenomeno diffuso in tutta la provincia, troppo raramente accompagnato dalla scoperta e il sanzionamento dei colpevoli. A Ceppaloni sul finire del 2014 il Consiglio comunale ha adottato un regolamento per l’installazione di un sistema di videosorveglianza, che tra gli obiettivi annoverava principalmente un effetto deterrente e l’individuazione degli autori di questa tipologia di reato.

E il Comune in questi giorni, per amplificare la portata dei danni arrecati dagli abbandoni ha diramato un avviso, ricordando che le mini-discariche per le strade o nelle aree rurali oltre al danno ambientale cagionano un aggravio di spesa per l’Ente. “Il ritiro degli ingombranti è gratuito. L’inciviltà, invece, costa!”. Esordisce così il documento emanato da piazza Rossi, che evidenzia la cronicità della “piaga di quanti, per pigrizia o semplicemente per scarso senso civico, continuano ad abbandonare rifiuti ingombranti e non lungo le strade del paese. Più volte abbiamo ricordato come l’atto di abbandonare dei rifiuti sia soggetto a sanzioni amministrative e talvolta legali”. Multe che secondo la normativa vigente in materia – il Testo unico ambientale – possono andare da 105 a 620 euro. Ma occorre sottolineare che la sanzione può assumere anche carattere penale oltreché amministrativo. “Nel caso in cui tali condotte di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, siano poste in essere da soggetti titolari di imprese o enti la sanzione applicata prevede l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro, se si tratta di rifiuti non pericolosi; mentre se si tratta di rifiuti pericolosi, la pena applicata va dall’arresto da sei mesi a due anni, con conseguente applicazione di una ammenda che può andare da 2.600 a 26.000 euro. Per l’abbandono di rifiuti ingombranti, quindi, si rischia anche una pena detentiva, nel caso si tratti di ditte. Nelle altre circostanze si tratta di reati amministrativi che, nella migliore delle ipotesi, prevedono una multa di 105 euro. Ma che può crescere di sei volte tanto”. Nell’avviso, inoltre, si ricorda il ruolo fondamentale svolto dalla raccolta differenziata nell’equilibrio tra la cura dell’ambiente e minori spese per l’Ente: “Separare i rifiuti come da indicazioni impartite dall’Amministrazione comunale permette non solo di raggiungere la percentuale di raccolta differenziata imposta dalla legge e quindi di non pagare sanzioni, ma anche di impedire l’aumento del costo del servizio dovuto ai maggiori oneri di sversamento della frazione indifferenziata. Infatti, bisogna ricordare a tutta la cittadinanza che il tributo sui rifiuti (Tari) è destinato alla copertura integrale dei costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti urbani ed assimilati. Quindi, più si spende, più si paga! Tutti i nostri sforzi sono vani senza la collaborazione attiva dei cittadini. E’ bene ricordare che la raccolta differenziata è un obbligo di legge, è facile, consente il recupero dei materiali e il risparmio di materie prime”. Dal Municipio, ad ogni modo, fanno sapere che il servizio di vigilanza e controllo è attivo su tutto il territorio, con gli operatori comunali, la Polizia municipale e il suddetto sistemi di videosorveglianza, e sarà ulteriormente potenziato nei prossimi giorni al fine di individuare e punire i trasgressori che arrecano un doppio danno, ambientale ed economico, alla comunità.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

Sei qui: Home News Sversamenti abusivi. Controlli più serrati
Find us on Facebook
Follow Us