Ecco le intercettazioni 2
«Lui dice: siccome lì all'Asi di certo non ha la valenza delle case popolari... accanto a questo dovevate mettere un'altra cosetta che naturalmente non può essere una presidenza ma un consiglio di amministrazione». E' il testo di una telefonata intercettata, e riportata nell'ordinanza del Gip di Santa Maria Capua Vetere, tra il consuocero di Mastella Carlo Camilleri e l'assessore regionale Andrea Abbamonte (entrambi da ieri agli arresti).
“Lui” è l'ex Guardasigilli. La questione di un incarico di rilievo da assegnare all'Udeur, da quanto emerge dall'inchiesta dei magistrati di Santa Maria Capua Vetere, stava particolarmente a cuore a Mastella dopo che al vertice dell'Iacp di Benevento era stato nominato un esponente del Pd.
Per tale vicenda Mastella è indagato per l'ipotesi di concussione ai danni del governatore della Campania Antonio Bassolino per le presunte pressioni volte ad ottenere l'incarico a vantaggio di un uomo del suo partito.
Più volte, si legge nell'ordinanza, il ministro incalza i suoi uomini (sia Camilleri, sia gli assessori regionali Udeur Luigi Nocera e Andrea Abbamonte) affinchè si impegnino ad ottenere la nomina all'Asi. Più volte, secondo le intercettazioni delle conversazioni telefoniche tra esponenti Udeur, si fa riferimento al forte disappunto di Mastella per l'andamento della vicenda ('ieri sera l'ho visto come un pazzo, ma pazzo proprio! Poi, sai, non ti dà il tempo di parlare...', 'Clemente sta incazzato come un cane...mi ha mandato a fare in culo a me, ha mandato a fare in culo a Nocera'). Nocera spiega che il ministro 'non se ne fotte proprio, di certo non l'azienda di trasporti di Benevento perchè vi sputo in faccia a tutti quanti. Vedete sia una cosa nella Soresa (società che gestisce il deficit sanitario in Campania, ndr) sia un'Asl'. E Camilleri a proposito di affermazioni che avrebbe fatto Mastella: 'Dice: poichè tutti mi dicono che non serve a un cazzo, poichè Fernando Errico (capogruppo Udeur, ndr) mi dice che non serve a niente...voglio una cosa che non serve a niente, e io la voglio!».
C'è poi il resoconto fatto dall'assessore Nocera di un colloquio sulla questione avuto con Bassolino: «Allora non hai capito niente! ho detto vicino ad Antonio. Noi abbiamo chiesto la postazione dell'Asi che non c'entra nulla con la questione dello Iacp di Benevento. E voi me lo date indipendentemente da Benevento. Poi noi vi chiediamo la postazione o nella sanità o nei trasporti. Nella sanità o mi date A, B, C: nei trasporti mi date A, B, C... Per quanto mi riguarda voi ci dovete dare la postazione regionale nella suddivisione che deve stare nei trasporti o nella sanità ».
Ad un certo punto spunta il nome, per l'incarico all'Asi, di Lucio Lonardo, un medico cugino di Sandra Lonardo Mastella. Una designazione sulla quale lo stesso Nocera avanza perplessità ('quello ci prende a calci in culo, Bassolino'). A Lonardo, Camilleri illustra i vantaggi che deriverebbero dall'incarico all'Asi di Benevento: ''...da un certo punto di vista io ti dico con l'Ato (incarico a cui Lonardo era stato designato dal sindaco di Benevento e a cui ha rinunciato non appena è stato nominato, sempre dal sindaco Pepe, alla presidenza dell’Asia spa) ci sta un bel movimento...perchè mo' con l'Ato bisogna scegliere il gestore del servizio idrico... appalto dei servizi. Invece all'Asi è commissario straordinario, quindi fa tutto... ti conviene l'Asi da questo punto di vista, all'Asi sei padre e padrone. Non devi dare conto a nessuno, non tieni manco i consiglieri che ti scassano il c.. Capito?». Alla fine l'Udeur otterrà la nomina non per Lonardo ma per un altro candidato.
Per tale vicenda Mastella è indagato per l'ipotesi di concussione ai danni del governatore della Campania Antonio Bassolino per le presunte pressioni volte ad ottenere l'incarico a vantaggio di un uomo del suo partito.
Più volte, si legge nell'ordinanza, il ministro incalza i suoi uomini (sia Camilleri, sia gli assessori regionali Udeur Luigi Nocera e Andrea Abbamonte) affinchè si impegnino ad ottenere la nomina all'Asi. Più volte, secondo le intercettazioni delle conversazioni telefoniche tra esponenti Udeur, si fa riferimento al forte disappunto di Mastella per l'andamento della vicenda ('ieri sera l'ho visto come un pazzo, ma pazzo proprio! Poi, sai, non ti dà il tempo di parlare...', 'Clemente sta incazzato come un cane...mi ha mandato a fare in culo a me, ha mandato a fare in culo a Nocera'). Nocera spiega che il ministro 'non se ne fotte proprio, di certo non l'azienda di trasporti di Benevento perchè vi sputo in faccia a tutti quanti. Vedete sia una cosa nella Soresa (società che gestisce il deficit sanitario in Campania, ndr) sia un'Asl'. E Camilleri a proposito di affermazioni che avrebbe fatto Mastella: 'Dice: poichè tutti mi dicono che non serve a un cazzo, poichè Fernando Errico (capogruppo Udeur, ndr) mi dice che non serve a niente...voglio una cosa che non serve a niente, e io la voglio!».
C'è poi il resoconto fatto dall'assessore Nocera di un colloquio sulla questione avuto con Bassolino: «Allora non hai capito niente! ho detto vicino ad Antonio. Noi abbiamo chiesto la postazione dell'Asi che non c'entra nulla con la questione dello Iacp di Benevento. E voi me lo date indipendentemente da Benevento. Poi noi vi chiediamo la postazione o nella sanità o nei trasporti. Nella sanità o mi date A, B, C: nei trasporti mi date A, B, C... Per quanto mi riguarda voi ci dovete dare la postazione regionale nella suddivisione che deve stare nei trasporti o nella sanità ».
Ad un certo punto spunta il nome, per l'incarico all'Asi, di Lucio Lonardo, un medico cugino di Sandra Lonardo Mastella. Una designazione sulla quale lo stesso Nocera avanza perplessità ('quello ci prende a calci in culo, Bassolino'). A Lonardo, Camilleri illustra i vantaggi che deriverebbero dall'incarico all'Asi di Benevento: ''...da un certo punto di vista io ti dico con l'Ato (incarico a cui Lonardo era stato designato dal sindaco di Benevento e a cui ha rinunciato non appena è stato nominato, sempre dal sindaco Pepe, alla presidenza dell’Asia spa) ci sta un bel movimento...perchè mo' con l'Ato bisogna scegliere il gestore del servizio idrico... appalto dei servizi. Invece all'Asi è commissario straordinario, quindi fa tutto... ti conviene l'Asi da questo punto di vista, all'Asi sei padre e padrone. Non devi dare conto a nessuno, non tieni manco i consiglieri che ti scassano il c.. Capito?». Alla fine l'Udeur otterrà la nomina non per Lonardo ma per un altro candidato.
Fonte:ANSA
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