Creazione di imprese giovanili, ecco il disegno di Legge
Un disegno di legge finalizzato alla creazione di impresa giovanile e volto a favorire l'ingresso nel mondo del lavoro, è questo il progetto elaborato dal centro culturale di Barba e presentato ieri. L'obiettivo sarebbe quello di inserire nella Legge di Stabilità 2015 due articoli che disciplinino le detrazioni fiscali per familiari di giovani imprenditori ed il bonus formativo. “Al fine di stimolare la nascita di una nuova imprenditoria giovanile – recita la prima disposizione – è concessa una detrazione fiscale Irpef pari al 50% e nella misura massima di 15.000 euro per le spese sostenute dai parenti (fino al quarto grado) del giovane imprenditore e per le imprenditrici senza nessun limite di età per l'effettivo avvio di un'impresa o professione”.
Secondo la seconda norma invece “I giovani frequentanti le classi IV e V delle scuole medie superiori, a decorrere all'anno scolastico 2014-2015 saranno tenuti a svolgere gratuitamente un corso professionale a scelta tra quelli proposti dall'offerta formativa, per acquisire i requisiti minimi necessari per l'esercizio di attività di impresa-professionale. Le Regioni, con i Ministeri competenti stabiliranno le modalità di svolgimento degli stessi”. “Questo – ha spiegato Massimo Donisi – è il frutto del primo anno di attività del centro culturale che è aperto a tutte le forze ma ha una connotazione politica da ricondurre al Pd. Lo scopo è quello di rimuovere gli ostacoli per i giovani e le imprese con misure che riducano i tempi della burocrazia, favorendo l'accesso al credito e, dinnanzi ad uno Stato che non assiste più i cittadini, tornando a valorizzare il ruolo della famiglia”. Donisi ha posto poi l'accento sulle difficoltà ad accadere ai finanziamenti per i giovani “a causa della complessità dei bandi come quello per il microcredito. Rispetto a bandi da decine e decine di pagine, pieni di clausole, noi proponiamo invece due norme snelle che consentirebbero l'attivazione di meccanismi incentivanti automatici e che richiedono una copertura finanziaria sostenibile”. L'obiettivo dell'approvazione del disegno di Legge risulta comunque molto ambizioso ma il fine è innanzitutto quello di far nascere una discussione costruttiva sul tema con la bozza che “resta aperta a modifiche migliorative”. Alla presentazione hanno partecipato anche i membri della consulta giovani del Comune di Ceppaloni che intendono sostenere l'iniziativa. L'ex sindaco Nino Rossi invece ha sottolineato la necessità di creare maggiore unità sul territorio, stimolando il dibattito e coinvolgendo anche le associazioni.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

