«Risanate le casse dell’Ente»
Il bilancio consuntivo per l’esercizio finanziario 2013 è stato approvato dalla Giunta e ora per l’ok definitivo dovrà approdare in Consiglio comunale. L’Amministrazione comunale intanto lavora alla definizione del preventivo per il 2014 e soprattutto alla determinazione delle imposte che andranno a comporre la nuova Iuc. Il primo cittadino di Ceppaloni Claudio Cataudo fa così il punto sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente e sulle intenzioni dell’Amministrazione.
“Al momento dell’insediamento nel 2008 – dichiara il Sindaco – abbiamo ereditato un Comune con circa 900.000 euro di debiti pregressi derivanti dalle gestioni dei precedenti 30 anni. Nel primo quinquennio con scelte determinate e anche coraggiose siamo riusciti a risanare le casse del Comune”. Un risultato che Cataudo ora rivendica e che, secondo la fascia tricolore, ora inizierebbe a dare i suoi frutti: “Abbiamo pagato tutti i debiti che il Comune di Ceppaloni deteneva, ciò è stato possibile grazie al costante impegno nell’azione amministrativa volta alla razionalizzazione della pesa garantendo però al contempo in maniera efficiente i servizi necessari alla cittadinanza. Ora siamo riusciti anche a chiudere il bilancio 2013 con un risultato decisamente lusinghiero che testimonia la buona gestione attuata”. Dalla relazione al rendiconto di gestione approvata dall’Esecutivo ceppalonese emerge infatti un avanzo di cassa al 31 dicembre 2013 di 291.506,31 euro. “I cittadini – prosegue Claudio Cataudo – possono stare tranquilli sulla stabilità economico-finanziaria del Comune così come per le nuove imposte che saranno introdotte (il Consiglio dovrà determinare le aliquote per l’Imu, la Tassa sui rifiuti e quella sui servizi indivisibili che dovrà coprire parte delle spese per servizi di Polizia municipale, illuminazione pubblica e viabilità , ambientali, idrici, socio-assistenziali, cimiteriali e di Protezione civile ndr) per le quali riserveremo attenzione alle esigenze della cittadinanza tenendo conto delle condizioni di difficoltà e cercando di gravare quanto meno possibile sui bilanci familiari”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

