Barone: «Ennesima fumata nera, ora si decida»

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1 Vote)
Barone: «Ennesima fumata nera, ora si decida» 4.0 out of 5 based on 1 votes.

barone-enzoAncora una volta, l'assemblea dei soci che detengono le quote del Patto Territoriale 'Valle del Sabato' è andata deserta. Quella convocata per ieri mattina, dalla commissione istituita dal comune di Ceppaloni e presieduta dal capogruppo di opposizione, Enzo Barone, è stata la seconda assemblea dell'anno che non ha prodotto alcun risvolto significativo, dato il mancato raggiungimento del quorum. «Ancora una volta, la proprietà ha preferito non presenziare all'assemblea da noi convocata. Di fatto dei soci invitati, era presente solo il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo e due componenti del consiglio di amministrazione, Pasquale Parente e Giuseppe Varricchio.

 

Data la situazione ero deciso a chiudere stesso oggi i lavori della commissione e avviare le procedure per formalizzare il fallimento. Poi però ho preferito tentare un'ultima strada». L'immobilismo generatosi negli ultimi due anni nei lavori dell'assemblea, ha di fatto reso impossibile qualunque risoluzione: «Il consiglio d'amministrazione non si assume la responsabilità di consegnare i registri al tribunale perché la cosa richiederebbe circa ottocento euro di spesa. Al contempo, risulta impossibile riprendere in qualche modo la gestione perché i soci non partecipando alle assemblee, le rendono inoperative. Le proposte che ho avanzato all'amministrazione sono due: da un lato si può decidere di chiedere un parere legale per capire quali siano le procedure da seguire in questi casi, dall'altro ho richiesto di valutare l'ipotesi di acquisire le percentuali che al comune di Ceppaloni mancano per raggiungere il quorum in assemblea. Si tratterebbe di un investimento tutto sommato, fattibile, che si aggira intorno ai ventimila euro. E comunque sarebbe preferibile nell'ottica del risparmio, perché se si decidesse di optare per le procedure di fallimento, il comune ci rimetterebbe sicuramente una cifra superiore. In quel caso infatti il passaggio necessario sarebbe dotarsi di un capitale sociale. Anche quello è andato speso. Ora ogni socio dovrebbe inserire una quota che sia proporzionale alla percentuale di cui è in possesso. A fronte del 36, 25 per cento in possesso del nostro comune, l'investimento sarebbe molto maggiore rispetto a quello richiesto per l'acquisizione delle quote». Ora la proposta è al vaglio dell'amministrazione. Barone che è presidente di quella commissione istituita con lo scopo di trovare un'uscita a questo loop lungo due anni, conta di avere una risposta «entro una ventina di giorni. Estendere ulteriormente i tempi non ha più senso».

Fonte: Ottopagine

Sei qui: Home News Barone: «Ennesima fumata nera, ora si decida»
Find us on Facebook
Follow Us