Il Comune chiede il completamento dei lavori per la fibra ottica
Segnaliamo e riportiamo una meritevole iniziativa del Comune di Ceppaloni volta a sollecitare la Telecom Italia affinché porti a completamento i lavori per la fibra ottica a Ceppaloni. Nella speranza che la missiva del sindaco sortisca effetti, nel nostro piccolo ci uniamo all'appello affinché anche il nostro paese possa essere dotato di un collegamento ad internet a larga banda.
Spett.le
TELECOM ITALIA S.p.A.
Corso d’Italia, 41
00198 Roma
INFRATEL ITALIA S.p.A.
Viale America, 201
00144 Roma
OGGETTO: RICHIESTA INFORMAZIONI IN MERITO ALAVORI DI ABILITAZIONE COMUNICAZIONE IN FIBRA OTTICA.
RIF. : IMPIANTO INFRATEL COLLEGAMENTO S.GIOVANNI di CEPPALONI 2- CEPPALONI (CMRSF ceppaloni01). Programma per lo sviluppo della Larga Banda per l’abbattimento del digital divide. Realizzazione di infrastruttura abilitante di comunicazione in fibra ottica.
In merito all’esecuzione dei lavori di cui in oggetto, autorizzati dall’UTC del Comune di Ceppaloni in data 18/03/2013 (Prot.n. 1380) e conclusi in data 07/05/2013 dalla società appaltatrice SIRTI SpA (comunicazione a mezzo fax, Prot. N. 2230) si fa presente che ad oggi non risulta nessun servizio di banda larga/upgrade della velocità di connessione (ferma a 640 kbps) presso gli utenti delle aree interessate dai suddetti lavori.
Tale situazione crea ovvi disagi ai ns cittadini (soprattutto aziendee giovani), che piĂą volte hanno fatto presente presso i ns uffici.
A tutela dell’interesse della ns cittadinanza, ci siamo prontamenteattivati nel tentativo di dirimere la questione mettendoci incontatto telefonicamente con i responsabili dei lavori dell’Appaltatrice, dell’Infratel S.p.A. e della Telecom Italia S.p.A., ma tra rinvii, scarichi di responsabilità e lunghe attese telefoniche (di quest’ultima, in particolare) è risultato difficile ricostruire un quadro chiaro circa lo stato delle cose.
Ciò premesso, con la presente si esortano le spettabili ditte a fornirci dettagli in merito ai tempi di attivazione dei servizi di comunicazione in fibra ottica, chiarendo lo stato di avanzamento del bando per i diritti d’uso di suddetta rete, nonché le cause di tale ritardo. In particolare di Telecom Italia S.p.A., che, godendo di una posizione privilegiata rispetto ad altri operatori telefonici in merito alla possibilità di sfruttare sin da subito il nuovo collegamento di cui in oggetto e detenendo, tra l’altro, il monopolio dei contratti di adsl nella zona interessata, avrebbe dovuto prontamente attivarsi a migliorare il servizio alla propria clientela, che giustamente reclama il diritto di poter finalmentenavigare alla velocità contrattualmente stabilita (7 Mbps), non essendo previsto uno sconto o un contratto ad hoc per una velocità di navigazione nettamente inferiore (640 kbps, appunto).
Si conclude precisando che riteniamo non sostenibili ulteriorirallenti, i quali, inoltre, vanificherebbero gli ottimi propositi del progetto anti Digital Divide (nell’ambito del quale opera InfratelS.p.A.), condividendo i quali quest’Ente ha autorizzato l’esecuzione dei lavori per la realizzazione della rete in fibra ottica.
Nell’attesa di una Vs risposta, porgiamo
Distinti saluti
Dirigente Area Amministrativa e Affari Generali Il Sindaco
Claudio RossiClaudioCataudo

