Patto Territoriale, Barone solleva il caso

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

barone-enzoTorna sotto i riflettori la vicenda del 'Patto Territoriale Svilluppo 2000 Valle del Sabato'. A risollevare il caso puntando l'attenzione sul destino di tale organismo è il capogruppo di opposizione Enzo Barone che ha indirizzato un'interrogazione sul tema al primo cittadino. La richiesta avanzata dal coordinatore del PdL è chiara: conoscere le intenzioni dell'Amministrazione su una vicenda che permane nel limbo da anni. “Appare ormai segnata -esordisce il capogruppo di 'Cambiamo Ceppaloni' - la strada per il 'Patto Territoriale Sviluppo 2000 Valle del Sabato' con l'ipotesi di scioglimento che si concretizza sempre di piùâ€.

 

Il presidente del Consiglio di amministrazione Giacomo Fantasia nei mesi scorsi infatti, quando il tema finì al centro di una seduta consiliare ad hoc convocata su istanza dell'ex gruppo di opposizione, aveva a più riprese manifestato l'intenzione di procedere alla messa in liquidazione della società. Fantasia aveva inoltre rilevato l'impossibilità di raggiungere il numero legale per l'assemblea a causa dell'assenza di alcuni soci, annunciando quindi di essere pronto a portare i libri contabili in Tribunale. L'Amministrazione invece nel corso dell'assise aveva espresso la volontà di attendere in virtù dei 6 milioni di euro ancora in bilico dal Ministero. La questione del Patto Territoriale (costituito nel 2001 tra i Comuni di Ceppaloni, San Leucio del Sannio, Arpaise, Pannarano, Roccabascerana ed Altavilla Irpina con lo stanziamento originario di fondi per 100 miliardi di lire al fine di favorire l'insediamento industriale e con l'obiettivo di creare 500 posti di lavoro) pur essendo al centro del dibattito nel corso della campagna elettorale non ha fatto poi registrare nuovi sviluppi, l'esponente di minoranza pone ora quindi l'accento sulla necessità di rilanciare l'organismo, di fatto inattivo da tempo. “Il Comune di Ceppaloni -scrive Enzo Barone nell'interrogazione- detiene la quota maggioritaria della società consortile, bisognerebbe valutare se acquisire un ulteriore 14% per entrare in possesso del 51%, solo così la società potrebbe portare avanti le modifiche necessarie per essere di nuovo operativa, si potrebbe trasformare in una società di servizi in houseâ€. Il capogruppo di opposizione interroga dunque il Sindaco su “quali immediati provvedimenti intenda porre in essere per evitare che il Cda debba rivolgersi al Tribunale per l'avvio della procedura per la messa in liquidazioneâ€. 

Fonte: Il Sannio Quotidiano

Sei qui: Home News Patto Territoriale, Barone solleva il caso
Find us on Facebook
Follow Us