Il canile e i suoi ‘ospiti’ in cerca di aiuto

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cani2Oltre centossessanta cani vengono accuditi quotidianamente presso il canile 'Oasi' di Ceppaloni. A prendersi cura dei tanti amici a quattro zampe, provenienti dai comuni di Bagnoli, Lioni, San Leucio del Sannio, Calvi, Pontelandolfo, San Nicola Manfredi, San Giorgio del Sannio e Ceppaloni, sono la responsabile della struttura Angela Lepore, due volontari e l'unico impiegato del canile che opera presso la struttura da cinque anni. Una storia quella del canile 'Oasi' che negli ultimi anni ha fatto registrare numerosi cambi nella gestione.

 

Inizialmente privato è infatti successivamente passato all'Ente nazionale protezione animali, negli ultimi sette anni poi ha fatto parte della sezione di San Giorgio del Sannio della Lega nazionale per la difesa del cane divenendo ora invece sezione di Benevento. Dal 10 settembre 2012 responsabile del canile è Angela Lepore che espone gli interventi realizzati in questi mesi sulla struttura: “Il canile precedentemente non era auto- rizzato, abbiamo dovuto abbattere alcuni box e seguire le direttive dell'Asl che ora ha concesso parere positivoâ€. Intanto è stato tuttavia necessario stoppare gli ingressi presso la struttura e dunque le 'convenzioni' con i comuni con la gestione che deve basarsi esclusivamente sulle donazioni. “La Lega nazionale per la difesa del cane ha finanziato i lavori -spiega la responsabile- ma per la gestione ordinaria da maggio garantiamo le attività solo grazie alle donazioniâ€.
Tra le necessità primarie vi sono naturalmente le crocchette ed i farmaci necessari per i cani, con una spesa complessiva per la gestione che si aggira tra i 3000 ed i 3500 euro al mese. L'ultima autorizzazione che il canile attende è ora quella dal Comune di Ceppaloni che potrebbe concedere anche maggiori margini di operatività con gli enti e dunque introiti che darebbero ossigeno più che mai necessario. Il canile si trovava fino a qual- che mese fa in condizioni di esubero ospitando 320 cuccioli, passati poi a 277 e diminuiti ulteriormente (164) grazie all'accoglienza offerta dalle sezioni della Lega di Ferrara, Padova e Milano. La responsabile evidenzia comunque come con un numero inferiore sarebbe possibile offrire quotidianamente maggiori cure ai cani ed espone i progetti per il futuro: “Intendiamo realizzare un'area di sgambamento per i cani e come obiettivo abbiamo quello di tenere sempre aperta la struttura che ora è attiva dalle 8 alle 14â€.
Un appello viene infine lanciato per l'adozione dei tanti amici a quattro zampe ospitati presso il canile. I cani sono stati già tutti vaccinati dal veterinario Tony Diana che nelle prossime settimane provvederà ad eseguire il richiamo. Tutti i cuccioli prima di essere adottati vengono poi rieducati da educatori cinofili. E' possibile inoltre sostenere la struttura che dà ristoro ai tanti cani spesso abbandonati anche attraverso contributi economici o direttamente con farmaci e cibo per i cani.

Fonte: Il Sannio Quotidiano 

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