L’esotica ispirazione di Barone
“Le tre donne” ,”Gli sposi”, “Cercatore d’oro” e “Sguardo”. Sono i titoli delle quattro opere della giovanissima artista sannita Erminia Barone. Diciassette anni e un talento innegabile per l’arte che può essere ammirato a Ceppaloni nell’esposizione, in programma fino a fine mese, allestita nel Chiostro di Sant’Antonio (bar Crisalide) per la proposta organizzata dall’associazione Antigone.
La giovanissima Erminia seguita con grande passione dall’amica-maestra Patrizia Della Camera, fin da piccola rivela particolare interesse per pastelli e colori: le sue “pennellate bambine” le apprezzano anche il presidente della Repubblica Ciampi, i consoli statunitensi James O’Callaghan, Clyde Bishop e Suneta Halliburton. Alle elementari e medie si distingue in diverse iniziative pittoriche prevalentemente a livello provinciale. A 10 anni un suo olio su tela, raffigurante due uccelli azzurri con sullo sfondo immagini e simboli di pace, viene esposto a Roma in una nota rassegna nazionale allestita dall’Azione Cattolica. All’epoca a Baselice, alla biennale Crescenzo Del Vecchio, il suo “Fiume” raccoglie giudizi lusinghieri alla critica, così come a Benevento nel corso di Sannio Fest presso la Galleria Bosco, dove propone pregevoli lavori eseguiti con varie tecniche. Intanto con i suoi disegni Erminia (qualcuno al di là della Dormiente, li definisce piccoli grandi capolavori) si conquista spazi sempre più ampi sulla stampa beneventana. Nel 2009 a Paduli, nel Palazzo Ducale, che ospita il meeting artistico il Natale in Fiera, riscuote unanimi consensi anche in considerazione della giovanissima età . Da citare le qualificate soddisfazioni piovutele addosso lo scorso anno nella tradizionale collettiva di Altavilla Irpina , e a Benevento, in quella nei locali del Rummo dedicata alla figura della donna. Un bel viaggio fino a questa tappa dove Erminia gioca in casa... a Ceppaloni.
Fonte: Ottopagine

