Ecoballe a Chianche, ancora un rinvio
Dopo le tre delibere di giunta a Ceppaloni, che hanno bocciato la scelta del Prefetto, l’iniziativa sta coinvolgendo anche altri centri sanniti. Tra i più interessati Sant’Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi, Arpaise, San Leucio del Sannio e la stessa Benevento, anch’essa bagnata dalle acque del Sabato. Mentre da Ceppaloni il vicesindaco Carmine Tranfia fa sapere che «il sindaco Clemente Mastella (ministro della Giustizia) non ha visto di buon occhio la scelta di Pansa ed è deciso anche ad agire per vie legali. L’autorità di bacino - spiega Tranfia - ha individuato quella zona come ad alto rischio idrogeologico e quindi con le ecoballe si aggraverebbe la situazione, rischiando di causare grossi danni». Intanto la discussione potrebbe essere presentata e messa ai voti, nel prossimo consiglio provinciale, anche dal Presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, che si è già espresso contro tale scelta. Ipotesi che trova fondamento nelle parole del vice presidente della provincia sannita, Pasquale Grimaldi: «sicuramente ci sarà un intervento in consiglio provinciale da parte del Presidente. Potrebbe mettere anche al voto la bocciatura dell’ipotesi Chianche». Dunque si allarga sempre di più la mobilitazione per scongiurare un sito di stoccaggio sulle rive del Sabato e nel cuore del Greco di Tufo. Al lavoro continuo e costante assicurato dalla De Simone per scongiurare tale scelta, si agiunge quello della provincia Sannita. Ora non resta che attendere la settimana prossima, quando la numero uno di Palazzo Caracciolo sarà ricevuta dal prefetto Pansa, per sapere con certezza se le ecoballe saranno ospitate o meno dalla Valle del Sabato.
Fonte: Ottopagine.it

