Parcheggio al Castello. Il progetto è assurdo
Nel mirino del candidato sindaco di 'Cambiamo Ceppaloni' Enzo Barone finisce ancora una volta l'operato dell'Amministrazione comunale guidata in quest'ultimo quinquennio dal sindaco uscente Claudio Cataudo. Bersaglio particolare del coordinatore del Popolo della Libertà è questa volta un progetto 'connesso' con il Castello medioevale: "Chi ha partorito, all'interno dell' Amministrazione, l'idea di realizzare il parcheggio a servizio del Castello di Ceppaloni alla frazione San Giovanni è sicuramente un genio!".
Le dichiarazioni del leader di Cambiamo Ceppaloni, che mettono in risalto l'anomalia registratasi, sono riferite ad un progetto approvato dalla Giunta comunale presieduta da Claudio Cataudo il 18 marzo del 2011. Tale piano prevedeva nello specifico la realizzazione della 'sosta verde polifunzionale per il Castello in località San Giovanni'. "Sicuramente - rincara la dose Enzo Barone- avranno già previsto anche un servizio navetta e i parcheggiatori! Evidentemente chi ha immaginato questo progetto non conosce nemmeno il territorio e non sa che a via Cretazzo esistono diversi parcheggi". Il progetto approvato dall'Esecutivo per il quale il Comune di Ceppaloni aveva presentato un'istanza di finanziamento è stato comunque ritenuto 'non ricevibile' più dalla Regione Campania. Il candidato sindaco di 'Cambiamo p Ceppaloni' pone dunque l'accento sulla necessità di individuare una valida idea per l'utilizzo dello storico edificio che potrebbe rappresentare una delle principali risorse per lo sviluppo. "Invece che sperperare risorse per il gusto di progettare e appaltare -sostiene Enzo Barone- si pensi seriamente a chi affidare il Castello per farlo diventare il vero volano di Ceppaloni e dell'intero territorio. Si lavori, da subito, a un bando per individuare un soggetto gestore che possa investire a Ceppaloni per creare lavoro". Il coordinatore del Popolo della Libertà contesta infine il modus operandi della compagine avversaria al quale contrappone l'esigenza di pragmatismo: "Le diverse realtà del territorio hanno bisogno di risposte concrete e non di inutili progetti".
Fonte: Il Sannio Quotidiano

