Esordio di Enzo Barone per 'Cambiare Ceppaloni'
"Il nostro primo atto deliberativo sarà quello di rinunciare a tutti i compensi perche la politica si fa per amore e per spirito di servizio non per guadagni personali". E chiara la road map che Enzo Barone, candidate sindaco della lista civica "Cambiamo Ceppaloni", ha scelto di seguire. L'idea e quella di cambiare il volto della realtà in cui vive da sempre puntando su temi chiave come quello dell'ambiente, dell'occupazione, dello sviluppo, della trasparenza della macchina organizzativa, dell'attenzione alla sfera socio-culturale.
E intende farlo con tutta la sua equipe in corsa per le amministrative di fine mese attraverso un progetto serio e concreto. Idee che ha prospettato nel corso del comizio di presentazione della sua campagna andato di scena ieri sera nello slargo principale di Ceppaloni con alle spalle la sede municipale. Quella che a detta dello stesso leader, ma anche di tanti candidati consiglieri, doveva essere un palazzo di vetro in cui doveva imperare la trasparenza, ma che negli anni è risultato essere un palazzo di specchi in cui si sono riflessi sempre i volti dei soliti noti. A dare il suo endorsement a Enzo Barone e'era anche il consigliere regionale Luca Colasanto che ha colto l'occasione per fare una panoramica su quello che dall'alto della sua presidenza in sede di Commissione Ambiente ha individuato come "il triangolo verde della Campania". E dopo le presentazioni del consigliere comunale uscente Evelina Testa e Giuseppe Di Donato, l'onorevole Colasanto ha preso spunto dall'intervento passionario di Stefania Nappi a capo del comitato contro la discarica di Tufara Valle, per passare in rassegna tutte le criticità del Sannio (eolico, trivellazioni, gestione post mortem delle discariche) per lanciare un monito agli amministratori "affinché salvaguardino il nostra territorio per lasciarlo intatto ai nostri figli e nipoti". Tra la folla si è intravista anche Giovanna Razzano, responsabile provinciale delle donne del PdL e Domenico Parise, responsabile del gruppo giovanile del partito di centrodestra. Appoggio a Enzo Barone anche da Nino Rossi, già Sindaco di Ceppaloni che ha invitato al rinnovamento della politica e al superamento delle limitazioni territoriali. Questioni che il candidato sindaco di "Cambiamo Ceppaloni" aveva già posto tra le priorità delle suo programma amministrativo. In cui figura, tra l'altro anche la modifica dello statuto comunale "perche tutte le frazioni devono essere rappresentate in Consiglio". Scelte prese d'intesa con tutta la squadra composta da Evelina Testa, Graziella Grasso, Stefania Nappi, Giuseppe Mazzeo, Giuseppe Di Donato, Mario Russo e Gianluca D'Onise, "Persone - ha scandito Enzo Barone che hanno come obiettivo quello di cambiare il volto di Ceppaloni, liberando il suo territorio da qualsiasi sistema di potere". Vuole riportare la cittadina al centro della politica sannita facendo in modo che i giovani non abbandonino il territorio e siano protagonisti attivi delle scelte decisive per il loro futuro. Infine, un accenno anche a uno dei temi caldi del momento quello del lavoro con tanto di cifre e dati. "A Ceppaloni ha sottolineto con un fare allarmato - la disoccupazione raggiunge quota 800 unità e a chi come il tricolore uscente parla solo ora di questo problema rispondo che ha avuto cinque anni di tempo per trovare una risoluzione al fenomeno". Poi un ultimo, accorato invito rivolto alla contro-parte, a non sottrarsi al confronto aperto "perché i cittadini possano avere un'idea chiara su chi, grazie al potere del loro voto, avrà in mano per il prossimo quinquennio il loro futuro".
Fonte: Il Sannio Quotidiano

