In marcia contro le ecoballe
Ceppaloni News.Ieri pomeriggio incontro del Comitato con il Ministro Mastella per scongiurare l'ipotesi di Chianche.
Circa duecento persone hanno partecipato alla manifestazione di protesta promossa a Chianche, il piccolo comune in provincia di Avellino sul cui territorio e’ stato individuato uno dei siti destinati allo stoccaggio delle ecoballe. La ‘marcia’ contro la decisione del commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti e’ partita nel pomeriggio da Isca Campolongo, la localita’ del comune di Petruro Irpino sulla quale era caduta la prima scelta del commissariato poi dirottata sull’area Pip di Chianche: poche centinaia di metri,
i due comuni sono praticamente confinanti quasi senza soluzione di continuita’, per contrastare una decisione che per i promotori della protesta pregiudicherebbe l’economia dell’intera zona, interessata dalla produzione del ‘Greco di Tufo docg’, il pregiato vitigno autoctono che ha saputo conquistare i mercati internazionali. Sindaci e amministratori dei comuni che fanno parte del Consorzio, guidati dal sindaco di Chianche, Raffaele Costanzo, hanno sfilato in silenzio confermando la volonta’ di impedire la realizzazione del sito di stoccaggio. Alla manifestazione hanno partecipato anche il vice-sindaco e un assessore del comune di Ceppaloni (Benevento), che confina pochi chilometri dall’area scelta dal prefetto Pansa. Proprio a Ceppaloni, il sindaco di Chianche ieri aveva incontrato insieme ad una delegazione il ministro Clemente Mastella, che del comune sannita e’ anche il sindaco, Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale della Campania: entrambi, ha reso noto il sindaco Costanzo, hanno confermato il loro impegno per scongiurare una ipotesi che danneggerebbe irrimediabilmente una produzione di pregio e l’intera economia della zona.
Fonte: Ottopagine
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