Comunali, ecco ‘Cambiamo Ceppaloni’
“Siamo pronti, abbiamo cercato in tutti i modi di trovare una sintesi tra le forze di opposizione ma visto che non è stato possibile siamo scesi in campo con una nostra compagine alternativa all’attuale maggioranzaâ€. A parlare, è Enzo Barone, coordinatore del Popolo della Libertà e candidato sindaco di una lista civica denominata ‘Cambiamo Ceppaloni’.
“Il nome della lista non è certo casuale. Intendiamo cambiare un modo di fare e di amministrare che non risponde alle esigenze della collettività .
Riteniamo sia necessario dare risposte sull’ambiente, sul lavoro, sulle tasse e sulla trasparenza: saranno questi i capisaldi della nostra campagna elettoraleâ€, spiega il candidato sindaco che ieri sera ha incontrato i suoi candidati consiglieri per mettere a punto il programma.
“Stiamo lavorando ad una base programmatica che dia risposte alle esigenze dell’intero territorio ceppaloneseâ€, aggiunge Barone, il quale tra i sette candidati annovera alla frazione Beltiglio la consigliera uscente Evelina Testa, a Tufara Stefania Nappi, a Ceppaloni Graziella Grasso e a Santa Croce Giuseppe Di Donato, già in passato consigliere comunale con Nino Rossi. “In lista abbiamo tre donne e spero che le altre compagini facciano altrettanto, dando spazio alla presenza femminile. La lista è completa, abbiamo già sottoscritto nei giorni scorsi le candidature. Gli altri candidati non citati saranno sorprese positiveâ€.
“Sono molto soddisfatto -continua il candidato sindaco di 'Cambiamo Ceppaloni'- e ringrazio tutti gli amici candidati e quanti hanno collaborato con dedizione e coraggio all’organizzazione della lista, perché a più di una settimana dalla presentazione ufficiale abbiamo già completato gli adempimenti e possiamo presentarci agli elettori con una squadra compatta, omogenea, seria, competente e, soprattutto, senza le solite corse dell’ultimo minutoâ€.
“Abbiamo nostri candidate/i in tutte le frazioni del territorioâ€, dichiara, soddisfatto, Barone che a proposito del simbolo afferma: “Abbiamo scelto la parola cambiamo perché, ovviamente, siamo per il cambiamento. Mentre abbiamo scelto le foto incastrate nel puzzle perché in questo momento è indispensabile dare voce a tutti i territori, anche le frazioni più piccoleâ€.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

