Rossi: Sì ad una lista civica
Continuano gli incontri tra gli esponenti della politica locale per creare una compagine che possa inserirsi tra i competitors dell'ormai vicina campagna elettorale. A parlare dell'incontro di martedì sera tra gli esponenti di 'Unità democratica' e altre delegazioni politiche, tra cui il Pdl, è Nino Rossi, capogruppo di opposizione che spiega: «C'è stato un incontro rivolto alla creazione di un'alleanza civica che veda come compartecipanti gli esponenti di 'Unità democratica'. Abbiamo lavorato bene sia in maggioranza che in opposizione e vogliamo proseguire il lavoro intrapreso».
Sulle conclusioni raggiunte Rossi chiarisce: Abbiamo avuto un buon riscontro, ma ci siamo presi del tempo per riflettere sulla leadership. Tutti i membri dell'attuale opposizione hanno partecipato all'incontro e appoggiato l'idea». Ma non c'è nessuna chiusura verso eventuali nuovi protagonisti «intendiamo creare un'aggregazione che unisca le forze per rompere un sistema di potere ormai consolidato. Chiunque voglia apportare il proprio contributo può farlo». Su una ipotetica vicinanza con il MoVimento 5 stelle che ha una sua rappresentanza locale, il capogruppo di opposizione chiarisce: «Se ci fosse una condivisione degli obiettivi, non ci sarebbero ostacoli per un'alleanza. Ma la politica non s'improvvisa, in questi cinque anni non c'è stato nessun intervento contro l'amministrazione da parte dei giovani o di cittadini che ora si propongono. Si critica l'opposizione, si dice che è stata inesistente. Inviterei chi lo fa a prendere visione degli atti comunali, delle convocazioni dei consigli, delle proteste portate avanti. Abbiamo lavorato tanto». Poi precisa che «ancora non c'è una lista definita, c'è tempo per discutere e integrare nel gruppo le persone più adatte. Quel che contano sono le idee, oggi sentiamo spesso dire che bisogna fare spazio ai giovani, la verità è che contano le proposte, l'impegno e i risultati conseguibili». Dunque, Rossi individua nella capacità di elaborare dei progetti che siano d'interesse fattivo per la comunità il punto di forza di una buona gestione «nel 1996, con Raffaele Mignone all'assessorato all'Istruzione, recuperammo la scuola che era in pessime condizioni. Diventò un modello. Oggi ne abbiamo perso anche la dirigenza. Sfido chiunque a dire che negli anni della nostra gestione dal 1996 al 2002 non abbiamo fatto nulla. Su quello che abbiamo costruito noi si sono rette le due ultime amministrazioni». E in merito, Rossi aggiunge: «La gestione Cataudo ha semplicemente proseguito il lavoro da me iniziato con le scuole, il patto territoriale, il centro storico, la casa albergo per anziani». A proposito di un accordo tra 'Unità democratica' e Pdl l'esponente di 'Unità democratica' smentisce dichiarando che «l'unico accordo esistente è quello tra il Partito Democratico e l'Udeur. Nessuna smentita - sostiene Rossi – può negarne l'esistenza».
Fonte: Ottopagine

