Il project financing era da azzerare
Non vede alcun elemento positivo nella presentazione del nuovo contratto per la concessione delle strutture cimiteriali, ma anzi lo giudica come il colpo di grazia per le speranze dei cittadini di conseguire risparmi ed avere le necessarie certezze. Posizione chiara quella del consigliere di opposizione Elio Fiorillo che si distanzia dunque dalla linea del segretario del Pd locale. Era stato infatti proprio Massimo Donisi a chiedere di far riscrivere dall'associazione Codici il contratto che l'impresa proponeva ai cittadini, considerata l'assenza di elementi portanti come il vincolo temporalee la clausola che prevedeva le polizze fideiussorie a garanziamdegli importi versati dagli acquirenti.
Questi elementi sono stati così inseriti nel nuovo contratto che ha visto l'ingresso tra le parti anche del Comune di Ceppaloni. Fiorillo tuttavia bolla come un rimedio tampone ed insufficiente questo atto. "Con la nuova convenzione per le concessioni cimiteriali-dichiara l'Esponente di minoranza- si è cercato soltanto di arginare il fallimento che l'amministrazione era stata costretta a riconoscere dinanzi ad un contratto nullo. Le criticità sostanziali del progetto tuttavia permangono. Soltanto una settimana fa il gruppo di opposizione 'Unita democratica per il Comune" aveva annunciato di essersi rivolto all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, lamentando le,anomalie emerse nel project financing, ed e ancora su questa linea che permane il membro della minoranza consiliare. "Con il nuovo contratto -afferma Elio Fiorillo- non vengono risolte le problematiche fondamentali che a più riprese abbiamo sollevato. I prezzi proposti ai cittadini andrebbero infatti scontati del 22,50% per ottemperare a quanto previsto dal progetto approvato in Giunta e dal quadro economico finanziario. Questo aumento a danno dei cittadini ancora non trova alcuna spiegazione". II consigliere di opposizione ribadisce dunque la posizione del gruppo: "il project financing andava azzerato, sarebbe stato necessario annullare l'intera procedura e riformulare il tutto. in questo modo invece si d cercato solo di rattoppare in maniera approssimativa". Responsabilità Fiorillo le attribuisce quindi anche allo stesso Donisi: 'il gruppo di opposizione consiliare stigmatizza l'atteggiamento assunto dall'esponente del Pd il quale insieme Alla Associazione Codici, pur in buona fede, si è reso complice dell'amministrazione comunale per l'ennesimo scippo perpetrato alla comunità . Avrebbero infatti potuto distaccarsi ma invece si sono lasciati immischiare contribuendo a questo scempio amministrativo". "Quella della nullità contratto -conclude Elio Fiorillo- era solo la punta dell'iceberg e rappresentava l'emblema di questa procedura, l'elemento per rendere nullo il project financing al quale ci siamo sempre opposti e che tuttora penalizza i cittadini in termini di costi e di modalità di pagamento. Così e stata invece tolta ogni residua speranza alla comunità di risparmiare ed essere tutelata".
Fonte: Il Sannio Quotidiano

