Si al nuovo campo 'Carmelo Imbriani'
E' ancora forte il segno lasciato nell'intera comunità dalla prematura scomparsa di Carmelo Imbriani. Un evento che ha scosso e mobilitato tutta Italia e che ha colpito in particolar modo l'intera cittadinanza di Ceppaloni, suo comune di origine. "Se ne è andato il migliore", così commentava qualcuno quel 15 febbraio, ma in fondo Carmelo Imbriani dal cuore e dai ricordi dei suoi tanti cari, amici, compaesani non è mai andato via e li rimarrà per sempre. Così a poco più di un mese dalla scomparsa, l'amministrazione comunale di Ceppaloni ha deciso di attribuire il giusto riconoscimento all'ex golden boy.
Nell'ultima seduta di Giunta infatti, svoltasi lunedì sera, è stato deliberato di intitolare a Carmelo Imbriani il nuovo campo sportivo. L'impianto polivalente coperto sarà realizzato nei prossimi mesi proprio nella frazione di San· Giovanni, il piccolo centro al quale il campione è rimasto sempre legato anche quando i suoi successi lo portavano lontano. Ad annunciare l'atto dell'amministrazione, rimarcando ancora una volta la vicinanza di tutta la comunità, è il sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo. "Con questo riconoscimento -afferma il primo cittadino- abbiamo voluto testimoniare ciò che Carmelo Imbriani continua ancora a rappresentare per tutta la cittadinanza di Ceppaloni. E' il giusto riconoscimento per una persona eccezionale che è riuscita a farsi apprezzare da tutti prima come uomo e poi come sportivo, che ha mostrato profondo attaccamento per il suo territorio rimanendo legato alla sua gente e che ha portato lustro all'intera comunità". Cataudo espone poi le ragioni di tale scelta(ricaduta sul nuovo impianto sportivo che sarà realizzato nell'area adiacente al green park e di cui potranno usufruire anche le comunità limitrofe). "Carmelo Imbriani -dichiara il Sindaco- è sempre stato e continua ad essere un modello da imitare. Un campione che ha raggiunto notevoli successi grazie ad i sacrifici ed al costante impegno profuso sin dalla giovane età. Nonostante la notorietà poi ha conservato l'umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Un esempio dunque non soltanto nell'ambito sportivo ma bensì di vita. Per questo motivo -conclude Claudio Cataudo- vogliamo lasciare un segno, anche alle future generazioni, affinché i più piccoli che non hanno avuto la fortuna di poterlo conoscere potranno seguire la sua strada".
Fonte: Il Sannio Quotidiano

