Cimitile non sente ragioni: “Avanti con Cataudo”
Ambasciator non porta pene. Così ieri mattina il segretario provinciale del Partito Democratico Erasmo Mortaruolo si è recato alla Rocca dei Rettori per recapitare al Presidente Aniello Cimitile il messaggio che proveniva direttamente dalle stanze di corso Dante, dove lunedì sera la segreteria del Pd al gran completo si era riunita. Proprio nel corso del lungo summit era emersa la contrarietà dei vertici 'democrats' alla nomina di Alfredo Cataudo, esponente Udeur di Ceppaloni, all'Asea.
Ieri mattina dunque Mortaruolo ha eseguito il suo dovere, chiedendo a Cimitile di soprassedere. Ma, sebbene in altre occasioni (caso-Bello) i dettami della segreteria Pd avevano avuto ben altra efficacia sulle successive decisioni presidenziali, stavolta sulle nomine ai vertici delle due Partecipate che vanno a rinnovo, il Professore ha intenzione di procedere come un treno. Ieri mattina oltre a quello con Mortaruolo infatti Cimitile ha avuto anche un altro incontro stavolta trilaterale: con Cataudo e Biagio Supino, i due designati alle presidenze rispettivamente di Asea e Sannio Europa. Lo stesso Cimitile non lo nasconde, anzi. "Questa mattina (ieri, ndr) - chiosa il professore - ho avuto due incontri, entrambi cordialissimi. Uno con Mortaruolo, l'altro con le due personalità che occuperanno i vertici dei Cda delle due agenzie in house". Col segretario di Torrecuso, il presidente però ha rivendicato l'assoluta autonomia che il ruolo che ricopre gli consente in decisione di questo tipo. "Il segretario provinciale del Pd mi ha illustrato ciò che era emerso in segreteria ieri, ma io pur avendo massimo e assoluto rispetto per quell'organo, gli ho anche ribadito che la segreteria deve occuparsi di altro e non di questo". Per questo Cimitile non lascia adito a dubbi: "Si va avanti proprio con quei nomi". In pratica Cimitile ha rivendicato con assoluta chiarezza che le nomine spettano a lui e che non sono di carattere politico e che dunque cadrà nel vuoto l'appello a soprassedere della segreteria politica sannita del Pd. Tutto pronto dunque. E dopo Mortaruolo, in una sorta di particolare sliding doors, una specie di metaforica porta scorrevole, nell'ufficio presidenziale alla Rocca sono entrati Cataudo e Supino. Con i due, afferma Cimitile, si è riscontrata "la più ampia convergenza programmatica sul progetto che dovrà coinvolgere le due partecipate della Rocca". Prima di protocollare i decreti di nomina, Cimitile deve solo sciogliere un nodo concernente alcuni tecnici che accompagneranno i due 'politici' nei Consigli d'Amministrazione delle due società.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

