Imbriani, condizioni stazionarie tutta Ceppaloni con il fiato sospeso
L’appello dei medici di Perugia: “Rispetto per Imbrianiâ€
Sono stazionarie le condizioni di Carmelo Imbriani, l'ex calciatore di Napoli e Benevento ed allenatore dei giallorossi, ricoverato a Perugia per una grave malattia. Lo confermano i familiari che da ieri sono al suo capezzale. Imbriani non è in rianimazione, ma viene assistito nella sua camera dove da qualche mese sta eseguendo una terapia. E tutta Ceppaloni, il comune dove è nato e risiede Imbriani, attende con il fiato sospeso notizie da Perugia, sperando in un miglioramento. Nei bar e nelle strade del paese non si parla d'altro. I tifosi del Benevento stanno inondando i siti e i social network di messaggi di sostegno al "capitano coraggioso".
Fonte: Il Mattino
L’appello dei medici di Perugia: “Rispetto per Imbrianiâ€
È una richiesta di silenzio e rispetto per Carmelo Imbriani, già allenatore del Benevento ed ex calciatore ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Perugia in seguito a una malattia, quella che arriva oggi dal Santa Maria della Misericordia, secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport: â€Ogni persona che soffre in un letto d’ospedale merita rispetto per il suo dolore†dice Franco Chianelli, presidente e fondatore del comitato per la vita che da 20 anni affianca il reparto di ematologia nel supporto ai malati e ai loro parenti.
“In questo momento di grande difficoltà c’ è bisogno di rispetto e di attenzione†spiegail direttore della struttura, il professor Brunangelo Falini, attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera. “Il dolore della famiglia - sottolinea ancora Chianelli - non può essere calpestato con continue richieste di notizie sulle condizioni di salute del loro congiunto. Sono costantemente in contatto con il professor Falini e con il dottor Stelvio Ballanti, che segue dall’inizio il decorso della malattia. Il quadro clinico è grave. Bisogna avere rispetto per la vita e per gli sforzi degli operatori dell’ematologia, considerata una delle migliori strutture in Italia e in Europaâ€.
Temendo il peggio, al centralino dell’ospedale erano giunte ieri sera decine di telefonate da ogni parte d’Italia. â€A molte di queste abbiamo risposto io e i miei collaboratoriâ€spiega la caposala Annalisa Billera sempre attraverso l’ufficio stampa. “Qualcuno - ha aggiunto - non si è presentato e altri si sono qualificati come ‘operatori sanitari’. È certo che da pare nostra c’ è stato il massimo riserbo per il paziente e per la sua privacyâ€. Accanto a Imbriani, colpito da una grave forma di leucemia, tutta la sua famiglia. Con lui – prosegue il Corriere dello Sport – anche un ex compagno di squadra che da anni ha scelto di diventare frate e ora opera proprio presso l’ospedale di Perugia. â€Non posso negare - afferma il professor Falini - che ci sia un quadro clinico particolarmente complesso e preoccupante. In questo momento di difficoltà servono comunque rispetto e attenzioneâ€.
Intanto, secondo quanto riporta il sito Calcio Napoli 24 Pino Taglialatela ha rilasciato stamani la seguente dichiarazione a Radio Marte : “La fuga di notizie su Carmelo non è colpa dei media ma dei momenti concitati che si sono succeduti. Veri e propri momenti di panico in ospedale. Poi una fonte autorevole mi ha assicurato ed ho subito provveduto a telefonare tutti. Anche chi era lì in ospedale aveva creduto a questa notizia perchè le condizioni di Carmelo sono precipitate di colpo: le difese immunitarie si sono abbassate insieme alla pressione. Poi ha anche un’infezione intestinale che nel suo caso non aiuta per niente. E’ in sala rianimazione e la sua situazione è stazionaria. Non definirei sciacallaggio quello fatto dai giornali anzi, la famiglia Imbriani tiene a ringraziare tutti per l’attenzione riservata al ragazzo. Carmelo sta lottando con il suo male e si trova in una condizione molto critica“.
Una tesi ribadita alla stessa emittente radiofonica anche dal giornalista Ivan Zazzaroni, secondo quanto riporta il sito IamNaples.it: ““Imbriani? Il pasticcio di ieri sera è motivato anche dal coinvolgimento di tutti in questa storia. Tutti partecipano a questa situazione e tutti vogliono bene a Carmelo, che nell’ultima settimana è peggiorato. Ieri sera è stato brutto, le notizie sono girate velocemente ma fortunatamente non è successo niente. C’è stato un gioco al massacro nei confronti di Caressa, che è stato il primo a dare la notizia, ma in questi casi non è giornalismo, ma ci sono questioni di emotività ed affetto in primo piano. Non è stata una corsa a dare la notizia, nessuno ha speculato su questa situazione. Ci sono ancora speranze da coltivare tutte. Carmelo è un ragazzo meraviglioso, questa situazione ha toccato tutti, molti campani mi hanno mandato tanti messaggi meravigliosi. Errori di superficialità possono capitare, ma l’importante è che Carmelo continui a lottare e che si salvi, aldilà di tuttoâ€.
Fonte: Sannio Press

