Incidente in pista, muore un sannita
La sua grande passione era la moto, con la quale spesso lo si incontrava lungo la Fondo valle Sabato tra Ceppaloni, Casale Maccabei e Benevento. Era un ragazzo tranquillo, senza grilli per la testa, Valentino Zullo. Un giovane casa, lavoro, passione e tanti amici. II suo cuore ha cessato per sempre di battere ieri pomeriggio all'ospedale di Bari dove era ricoverato, in coma, dal primo gennaio quando un terribile incidente all'Autodromo del Levante lo aveva visto sfortunato protagonista.
Era arrivato in Puglia per una gara e purtroppo ha trovato la morte. Il giovane viveva alla contrada Rotola di Ceppaloni e lavorava alla Laminazione Sottile di Caserta. In passato, per molto tempo, aveva lavorato allo Spatenhaus. Distrutti
dal dolore il papa Beniamino, la mamma Silvana, il fratello Luca e la sorella Ylari.
La sua più grande passione era la moto in sella alla quale correva da anni e con buoni risultati. Di recente aveva festeggiato un meritatissimo terzo posto al toreo Inverno Velocità all’autodromo del Levante. Ed e' sempre Iì su quella pista pugliese che aveva deciso di inaugurare il 2013. Una nuova gara su una pista che secondo alcuni per lui non aveva segreti. Eppure e proprio li su quel circuito che Valentino Zullo, 28 anni, di Ceppaloni, ha riportato quelle gravi ferite a seguito delle quali ha poi trovato la morte. Una curva tagliata male, una traiettoria impossibile da governare quando il contachilometri è lanciato al massimo nel corso di una gara che ti vede protagonista. Tutto è avvenuto in pochissimi secondi, Ia moto è finita fuori pista e lo schianto è stato terribile. Le ferite riportate sono parse da subito ai soccorritori molto gravi. La corsa in ospedale, il tentativo dei medici di stabilizzare le sue condizioni, ma poi, a distanza di due giorni, il suo cuore non ha retto e Valentino e morto in quel letto d'ospedale li in Puglia dove erano giunti per stargli vicino i parenti e gli amici più stretti. Da li oggi partirà il suo ultimo viaggio verso Benevento e verso la sua casa di contrada Rotola a Ceppaloni dove il giovane viveva con la madre Silvana, il papà Beniamino, la sorella Ilaria e il fratello Luca. Poi sabato i funerali nel corso dei quali gli amici e parenti potranno rendergli l'estremo saluto. La notizia della sua morte avvenuta ieri pomeriggio si e subito diffusa nel comune di Ceppaloni come in quello di San Leucio del Sannio dove Valentino era molto conosciuto. "Un ragazzo per bene con un chiodo fisso, quello per la moto. Era molto bravo e su quella pista li in Puglia già era stato tante altre volte. La conosceva bene. Si può dire che quel circuito per lui non avesse segreti". "Un ragazzo speciale, di quelli con la testa sulle spalle. Si divideva da sempre tra il lavoro, la famiglia, gli affetti e la sua più grande passione: la moto". Attualmente Valentino che era un pento industriale lavorava in un'industria di laminati a Caserta, ma in tanti lo ricordano anche dietro il bancone del Spatenhaus, la birreria che si trova a 500 metri da casa sua, a contrada Rotola di Ceppaloni. Grande il cordoglio nella piccola comunità dove Valentino viveva e dove ora ha lascito tutti a domandarsi del perche di una simile tragedia.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

