Dislocazione aule. La protesta delle mamme
Alla seduta del civico consesso di ieri mattina hanno partecipato anche le mamme degli alunni della scuola di Beltiglio. Il dislocamento ha interessato sia la scuola elementare che quella materna, tuttavia particolarmente attivi nel manifestare le proprie esigenze sono stati i genitori degli alunni di quest'ultima. Durante il dibattito il presidente del Consiglio comunale ha concesso la parola proprio alle mamme affiché esponessero la problematica vissuta ed avanzassero le proprie istanze. A prendere la parola è stata Elisa Martini.
"Esigiamo risposte sul futuro dei nostri figli - esordisce una delle mamme presenti- fino ad ora non siamo riusciti ad ottenere alcuna informazione riguardo ai lavori all'edificio. Non vogliamo assolutamente che la nostra azione diventi oggetto di strumentalizzazione politica ma la scuola è un servizio base della comunità che va garantito e tutelato, in questo momento invece i nostri figli vivono in un ambiente scolastico non idoneo. La struttura attualmente frequentata infatti ospita un numero di alunni di gran lunga superiore a quello previsto, non sono rispettati i parametri di spazio per ogni bambino con il conseguente svolgimento di attività limitate, e si pone anche il problema della sicurezza dell'edificio. Il Comune deve darci risposte concrete". I genitori attendono ora l'esito dell'istanza per un incontro congiunto con il Sindaco ed il dirigente scolastico, mentre le preiscrizioni fissate per il mese di gennaio incombono, con il rischio che i genitori in assenza di una risoluzione, possano essere indotti a non iscrivere i figli a Beltiglio, con una riduzione della popolazione scolastica che ha già fatto perdere la dirigenza all'istituto di Ceppaloni.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

