Scuola, la maggioranza non risponde
La popolazione scolastica chiama, ma l'amminiÂstrazione non risponde. Numerosi sono stati infatti i banchi della maggioranza rimasti vuoti durante il Consiglio sulle problematiche conseguenti alla dislocazione degli alunni della scuola di Beltiglio. Alla prima convocazione prevista per lunedì erano presenti alcuni esponenti della Giunta, dopo pochi mmuti tuttavia l'allontanamento dall'aula di un assessore ha fatto venire meno il numero legale, determinando lo scioglimento ed il rinvio in seconÂda convocazione a ieri mattina.
A tale appuntamenÂto però oltre agli esponenti di opposizione, hanno partecipato soltanto il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Fantasia, il consigliere Pdl Evelina Testa ed il capogruppo di maggioranza Domenico Parente. In un clima decisamente giĂ teso tra gli esponenÂti della compagine di maggioranza, i lavori hanno preso dunque il via con la presenza in aula di alcuÂni genitori che, hanno sollevato la questione. Il disagio sarebbe sorto lo scorso anno a causa dei lavori di adeguamento sismico all'edificio di Beltiglio con la conseguente dislocazione degli alunni presso altre strutture, strutture che secondo i genitori non sarebbero adibite a tale scopo nĂ© adeÂguate all'attuale numero di alunni e non rispetteÂrebbero i parametri di sicurezza. Le mamme hanno inoltre lamentato il fatto che nonostante le attivitĂ didattiche nella struttura siano state sospese a setÂtembre 2011 i lavori sarebbero iniziati soltanto lo scorso giugno ed hanno richiesto un incontro conÂgiunto tra il preside, il Sindaco, gli insegnanti ed i genitori al fine di far luce sulla vicenda e trovare una soluzione. A prendere la parola all'inizio della seduta è stato il presidente dell'assise che non ha risparmiato severe critiche alla maggioranza; giungendo ad un punto di rottura con il capogruppo. "L'amministrazione-dichiara Fantasia- si è tirata indietro di fronte ad un esigenza della comunitĂ ,chi viene eletto ad amministrare ha il dovere di risponÂdere a tutte le istanze. Purtroppo invece giĂ in altre occasioni il Sindaco ed i consiglieri si sono sottratÂti al civile confronto negando risposte ai cittadini. Evidentemente non avevano argomentazioni o non ritenevano opportuno dare informazioni ad i geniÂtori sul destino dei propri figli. Sono meravigliato dal poco rispetto mostrato nei confronti del Consiglio le cui competenze vengono spesso preÂvaricate dagli atti della Giunta". Il capogruppo ha invece lamentato il mancato rispetto del regolaÂmento in quanto i consiglieri assenti in prima conÂvocazione non sarebbero stati avvisati secondo le procedure previste, fatto smentito però da Fantasia, con Domenico Parente che lascia la seduta rimaÂnendo in aula come spettatore. Il consigliere di opposizione Nino Rossi ha quinÂdi proposto di riproporre tale argomento nella seduÂta del Consiglio di venerdì, proposta accolta anche dal capogruppo Pdl.
Critiche sono giunte poi dal consigliere Stefania Pepicelli: "L'atteggiamento della maggioranza è inqualificabile. Quello della scuola è un tema fonÂdamentale per tutta la comunitĂ , inoltre se non si daranno risposte i genitori iscriveranno i propri figli altrove ed il comune perderĂ ogni possibilitĂ di crescita ed aggregazione. L'edificio di Beltiglio comunque non sarĂ pronto per l'anno prossimo in quanto i lavori dovrebbero terminare il 15 luglio ma saranno necessari ulteriori adempimenti. Bisogna, giungere ad una soluzione condivisa, per questo insisteremo sul tema". Secondo Elio Fiorillo invece: "L'amministrazione considera la scuola come un contenitore di progetti, finanziaÂmenti ed incarichi piuttosto che come insieme di persone e per il suo valore culturale e formativo. Due anni fa inoltre avevamo richiesto la verifica degli edifici e l'ufficio tecnico ne aveva accertato la sicurezza. Ora invece vengono avviati interventi di adeguamento sismico sia per la struttura di Beltiglio che per quella di Ceppaloni. Paradossale è poi il finanziamento di 700 mila euro per il plesÂso di San Giovanni dove non c'è nessun alunno". L'opposizione ha infine richiesto un sopralluogo per valutare le condizioni di sicurezza dell'edificio.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

