Infanzia, l'Ente aderisce all'iniziativa dell'Unicef
Il Comune di Ceppaloni ha aderito all'iniziativa dell'Unicef 'Città amiche dei bambini e degli adolescenti' . A dare ok all'adesione con apposita delibera è stata la Giunta comunale. L'iniziativa si propone di promuovere i diritti dell'infanzia nelle politiche attuate sul territorio. Ogni comune interessato a realizzare il programma è tenuto quindi ad attuare un percorso di sostegno ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il Comune di Ceppaloni ha deciso di adottare i nove passi per costruire una città amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.
Tale programma prevede la promozione ed il coinvoìgimento attivo delle bambine, dei bambini e degli adolescenti nelle questioni che li riguardano, ascoltando le loro opinioni e tenendole in considerazione nei processi decisionali; la garanzia di un intervento legislativo e un quadro di norme e procedure che promuovano e proteggano sistematicamente i diritti dell'infanzia; la realizzazione di una strategia completa e dettagliata, per la costruzione di una Città Amica; lo sviluppo di strutture permanenti di governo locale per assicurare una attenzione prioritaria a bambine, bambini e adolescenti. I nove passi prevedono poi un processo sistematico per analizzare l'impatto sull'infanzia di Leggi, politiche e prassi prima, durante e· dopo l'attuazione; un bilancio adeguato di risorse, a favore dell'infanzia, con ogni assessorato che dovrà in tal senso prevedere l'impatto di ogni iniziativa sull'infanzia; la programmazione ed il monitoraggio annuale sulla condizione dei bambini e dei loro diritti; la promozione della conoscenza dei diritti dell'infanzia da parte di adulti e bambini ed infine il sostegno alle Organizzazioni che si interessano dei diritti umani per promuovere i diritti dei bambini. I primi obbiettivi dell'Ente comunque sarà, così come deliberato dall'Esecutivo presieduto dal primo cittadino Claudio Cataudo, quello di costruire una Città Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, facendosi garante dell'attuazione di iniziative mirate e coerenti con la consulenza scientifica e gratuita del Comitato Regionale UNICEF per la Campania. Nello specifico l'amministrazione intende creare, con cadenza mensile, un Punto Ascolto per raccogliere e recepire bisogni e problemi dell'infanzia e dell'adolescenza, e assicurare loro la cittadinanza attiva attraverso l'istituzione del Consiglio comunale 'junior'; altro obbiettivo è poi quello di garantire la partecipazione democratica agli organi comunali dei giovani del territorio, con la consulenza scientifica e gratuita. del Comitato Regionale UNICEF per la Campania; ed infine promuovere la cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati o residenti sul territorio, in attesa della riforma della Legge 91.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

