Poca chiarezza e nessun dialogo con la pubblica amministrazione. Catalano: "Noi attenti ai progetti europei, ma non veniamo appoggiati"
Intervista al ceppalonese Antonio Catalano, Presidente degli artigiani sanniti.
Anche per le piccole e medie imprese le ! procedure d'accesso alle opportunità messe in campo da Bruxelles per le politiche di coesione rappresenta un vero e proprio percorso a ostacoli. Ci sarebbero, in merito, vere e proprie' barriere ad ostacolare le piccole e medie imprese: difficoltà ad individuare gli strumenti più appropriati tra quelli disponibili, difficoltà ad orientarsi tra le diverse scadenze, la poca chiarezza della documentazione, i tempi troppo rapidi tra l'apertura e la chiusura dei bandi, il cambiamento in corsa, delle regole, il dialogo inesistente con le amministrazioni centrali e locali, la necessità che spesso occorra un anticiÂpo di spesa oppure la rendicontazione più complessa delle risorse.
Nel merito è intervenuto il presidente della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Benevento, Antonio Catalano: «C'è un problema serio sul territorio: la Regione. Campania sì lascia scappare queste occasioni, non c e un serio raffronto con le piccole e medie imprese. Faccio un esempio: si è discusso a lungo dell'opportunità del micro-credito, e poi il tutto è rimasto ‘appeso’». In ogni caso ci si attrezza per affrontare le difficoltà e, come associazione di categoria, si prova essere sempre aggiornati sulle opportunità che arrivano da Bruxelles: «Essendo strutturati come associazione – commenta Catalano – seguiamo i bandi in maniera strutturale. Purtroppo gli ultimi che i sono usciti erano per tagli troppo alti ed era difficile che le piccole e inedie imprese riuscissero ad accedervi». Per queste ragioni ci si muove anche su altri campi, o almeno, ci si prova; «Avevamo fatto una proposta per un finanziamento a tassi molto agevolati per le imprese sul modello di un progetto della Regione. Molise, ma non ne abbiamo avuto più notizie probabilmente non c'è stato seguito». Delittuoso, però, secondo Catalano è lasciarsi sfuggire occasioni importanti che potrebbero migliorare la situazione della depressa eco-nomia del territorio: «L'economia della "provincia di"1 Benevento - commenta- il presidente della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa - è totalmente depressa in queÂsto momento, perciò se non si fanno progetti seri per ridare ossigeno all'imÂpresa è inevitabile che non ci possa essere una ripresa. Io credo che anche se dovesse esserci una ripresa le diffiÂcoltà che ha provocato questo momento non si riusciranno a superare nemmeno in dieci anni. Perché le aziende si sono indebitate troppo, sarà davvero complicatissimo riuscire a ripianare tutto, le basi non ci sono, le banche non hanno accompagnato. Ci vorrà del tempo prima di vedere una ripresa seria.
Fonte: Ottopagine

